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Zoolander No. 2 – Ben Stiller

A dimostrazione che i lieto fine rimangono tali finché non si volta pagina, a quindici anni dalla conclusione del primo film (un’attesa veramente lunga ma per cui abbiamo tutti pazientato) scopriamo che il centro Derek Zoolander per Ragazzi Che non Sanno Leggere Bene E Che Vogliono Imparare Anche Altre Cose è collassato su se stesso perché costruito con lo stesso materiale plastico utilizzato per il modellino in scala. Basta questo per rovinare la vita di tutti i personaggi che conosciamo. Chi perde la vita, chi rimane orrendamente sfigurato, chi viene dato in affidamento, chi diventa un eremita in stile Last Christmas degli Wham!.

Le cose oltretutto non vanno affatto bene, a quanto pare il mondo vive sotto la minaccia di una nuova organizzazione criminale, difesa con la vita da star della musica che mettono la salvezza di un “certo” prescelto (e quindi quella di noi tutti) davanti ai propri bisogni. Ma c'è la svolta: tutte le star in punto di morte assumono un'espressione che sembrerebbe molto conosciuta e, dopo approfonditi studi e analisi realizzate con sofisticatissimi computer dei servizi segreti, risulterebbe una somiglianza con un famoso modello scomparso proprio 15 anni fa…. Nel frattempo Alexana Atoz, la nuova stella della moda internazionale, decide di trovare e far partecipare alla propria sfilata di moda a Roma, le due icone del passato, proprio Derek Zoolander e il mitico Hansel McDonald.

Zoolander 2 poster Ben Stiller

Il primo Zoolander del 2001 ebbe un successo globale talmente inaspettato che il seguito divenne richiesto direttamente dal pubblico e trasformò la pellicola in un vero e proprio cult. Fare il seguito (non previsto) di un progetto entrato nell'immaginario collettivo è un'operazione tanto delicata che evidentemente doveva attendere ben quindici anni e diverse scritture prima di convincere le produzioni e vedere la luce. Il ritorno però non delude e l'attesa viene ripagata. A vincere su tutte le versioni è la sceneggiatura di Justin Theroux, già autore di Tropic Thunder, con il ritorno alla regia dello stesso Ben Stiller.

Owen Wilson Ben Stiller Zoolander 2 poster

Il mondo è cambiato, tra stilisti hipster dallo sfottò no sense, celebrità androgine, costruzioni monumentali bio e mega giga palmari per selfie necessari, Derek e Hansel dovranno affrontare un contesto modaiolo ormai estraneo.

Zoolander 2, come il primo, è più un'opera satirica che demenziale dove ogni comicità è in realtà esagerazione e riflesso veritiero di quello che è diventato il mondo nel quale viviamo. Nulla da prendere sul serio e nulla da ignorare, la moda e le icone del contemporaneo partecipano numerose e si mettono in gioco con auto ironia nel ruolo di se stesse e il film diventa un curioso esperimento di metacinema. A confermarlo è l'esordio promozionale che durante la settimana della moda di Parigi ha visto la partecipazione di Derek e Hansel durante la sfilata di Valentino, altra guest star del film.

Ben Stiller Owan Wilson Zoolander 2 Vogue

Curiosa la scelta di ambientare un film interamente dedicato al mondo della moda a Roma anziché a Milano, ma location a parte, forse la capitale rimane ancora più aperta alle produzioni cinematografiche che la città meneghina. Zoolander 2 è già nelle sale pronto a diventare tormentone e siccome non c'è due senza tre (soprattutto nel cinema) siamo pronti ad aspettare il terzo capitolo nel 2031.