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Cenerentola – Kenneth Branagh

Quale ragazza non appena si sono avvicinate al suo orecchio le parole “Cenerentola al cinema” non è subito corsa a guardarlo? Sicuramente poche. Non c’’è donna che, in un certo momento della propria vita, non abbia desiderato la storia d’’amore perfetta, la favola o per lo meno il principe azzurro. Chi più platealmente, chi tacitamente è stato trascinato dalla magia di Cenerentola, almeno da bambino. E ora che ce lo si ritrova al cinema, non ce lo si può perdere. È questo che hanno pensato le tante ragazze che hanno trascinato i fidanzati e gli amici al cinema durante l’’ultima settimana: il successo al botteghino della Cenerentola in carne ed ossa di Kenneth Branagh lo testimonia.

Ma dopo aver visto il film? Le aspettative di bambini, romantici e delle ragazze sempre innamorate vengono sicuramente soddisfatte perché i potenti mezzi della Walt Disney offrono dei costumi splendidi confezionati da Sandy Powell e davvero principeschi, sfavillanti di cristalli Swarovski e delle scenografie sontuose e spettacolari ideate da Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo assolutamente nei minimi dettagli.

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Cenerentola però, seppur piacevole, romantico e anche divertente rimane proprio un copia-incolla della sceneggiatura della versione animata e niente di più. Inaspettatamente rispetto ai suoi precedenti lavori Branagh ha scelto, in questo caso, presumibilmente su suggerimento della casa di produzione, la strategia della cautela senza esporsi troppo, non commettendo comunque alcun errore. Quell’’aspetto oscuro che quasi tutte le favole hanno e che è stato il punto di forza, ad esempio, del bellissimo Maleficent ora, come molto spesso accade, viene totalmente tralasciato. Una prova della potenza che, invece, può avere la narrazione “dal punto di vista del cattivo” è l’’azzeccatissima ed elegante interpretazione della matrigna cattiva Cate Blanchett che, in quello specifico ruolo, svetta sugli altri personaggi. Il cattivo, si sa, ha un fascino ineguagliabile. La sfida per questo Cenerentola è rimanere immortale esattamente come l’’impareggiabile film d’’animazione del 1950: un classico per eccellenza sempre attuale per ogni generazione.