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#14: Pennino, un viaggio disegnato nei libri

Nuova rubrica a cura di Alessandro Ferri (batterista Gli Ebrei e Soviet Soviet, ndr) e Claudia Tebaldi. Una striscia di vignette che racconta un libro.

«Poi il malore passò e mi lasciò stremato; appena fu passato, notai un mutamento nei miei pensieri, un’audacia maggiore, il disprezzo del pericolo, un senso di libertà dal dovere. Mi guardai: i miei vestiti ricadevano senza forma sulle mie membra rattrappite; la mano che poggiava sulle mie ginocchia era asciutta e pelosa.
Ero Edward Hyde!
Un attimo prima ero certo di essere rispettato da tutti, ricco, benvoluto, con una tavola apparecchiata che mi aspettava a casa, ora invece appartenevo di nuovo alla feccia dell’umanità, ero di nuovo il braccato, il senzatetto, l’omicida destinato al patibolo.»