stanley kubrick

Stanley Kubrick

100 registi (e tantissimi film) che migliorano una vita

Genio inossidabile capace di attraversare ogni genere con dirompente talento: dal film storico alla fantascienza, dall’horror al comico. Ha diretto tra i più grandi attori mai apparsi dinnanzi alla macchina da presa cambiando per sempre le regole del gioco. Metodico, perfezionista, instancabile ricercatore e lettore; le sue lavorazioni erano contraddistinte da lunghissime ed estenuanti sessioni alla ricerca del risultato migliore.

Numerosi saggi e biografie descrivono in lungo e in largo la vita personale e la carriera di questo grande maestro che per 70 anni è vissuto sul nostro pianeta mostrandoci qualcosa che mai i nostri occhi di spettatore avevano visto. Ci ha sconvolti e stupiti infine rapiti con una filmografia esile solo sotto il profilo dei numeri: 13 film in tanti anni. Una volta, all’inizio degli anni Novanta, Martin Scorsese disse che ogni anno che non esce un film di Kubrick perdiamo tutti qualcosa. Per una volta mi trovo in disaccordo con l’altro grande maestro americano: solo infatti con questa grande ricerca della perfezione e questa scelta disperata, infinita di altissima qualità possiamo godere ora del cinema di Kubrick che sarebbe stato, inevitabilmente, un’altra cosa se avesse adottato altri ritmi, altri modus operandi per fare il suo cinema.

Stanley Kubrick nasce come fotografo, viene scoperto da Kirk Douglas (che gli affida la regia di Orizzonti di Gloria prima e del kolossal Spartacus poi) quindi assume il controllo totale delle sue opere fino alla morte. La Warner adottava regole e trattamenti speciali per il regista nato nel Bronx, consentendogli tutto: grandi ritardi, spese enormi. Perché lui era Stanley Kubrick. Il più grande uomo ad aver mai detto: “azione”.