LONDON, UNITED KINGDOM:  Members of the American rock group R.E.M from L Michael Stipe, Mike Mills and Peter Buck poses for media during a photocall in London, 27 April 2001. The group are in London to promote their newly released album and to play at the Freedom day concert at Trafalgar square, 29 April. AFP/Odd ANDERSEN (Photo credit should read Odd Andersen/AFP/Getty Images)

Questione di coraggio

L’’autunno inizia così: Sting compie venticinque anni di carriera solista ed è più che mai deciso nel continuare per la sua strada convinto che avrà ancora molto da dire e dare al panorama musicale. Al contrario, i R.E.M., dopo trent’’anni, hanno annunciato al mondo il loro scioglimento. Diverse storie, ma entrambe a loro modo protagoniste di questa settimana musicale.

Il primo spinto da una irrefrenabile voglia di continuare a fare la rock star anche se prossimo ai sessant’’anni, ma è certo che le primavere non saranno certo un ostacolo. A questa età grandi musicisti hanno saputo regalare ancora delle emozioni, come successe ad Amstrong con What A Wonderfoul Word e Frank Sinatra con My Way. Senza dimenticare Mick Jagger che salta ancora come un giovincello. Forte di questi paragoni Gordon Matthew Thomas Sumner – in arte Sting – uscirà presto con un nuovo box set: Sting 25 Years che comprende tre cd, un dvd inedito di un concerto, foto e commenti scritti per l’’occasione; è prevista anche una iPad gratuita su un documentario digitale dedicato al cantante inglese.

Non finisce qui. Per celebrare al meglio i suoi sessant’’anni, il prossimo 2 ottobre, ha organizzato un mega concerto che si celebrerà al Beacon Theatre di New York in duetto insieme a Lady Gaga, Springsteen e Stevie Wonder. Ci sarebbe anche dovuto essere il nostro Zucchero, ma ha dato forfait poiché in tour. Il ricavato del concerto andrà ovviamente in beneficenza, come le vere rock star hanno imparato a fare negli ultimi anni. Reunion con gli storici Police? C’’è stata in qualche modo, ma a questa domanda lo stesso Sting ha così risposto: “Sono contento ci sia stata, ancor più che sia finita”. Niente da fare, ormai corre da solo, forse con ancor più benzina di prima. Completamente opposto il discorso fatto da Micheal Stipe, cantante dei R.E.M. Lo scorso 21 settembre 2011 hanno annunciato sul proprio sito web che si scioglieranno. Il motivo? Meglio andarsene nel momento migliore. Scelte di vita, fatte non soltanto da loro, ma che si possono comprendere.

Dopo trent’’anni di musica e più di 85 milioni di dischi venduti si possono godere un po’’ di riposo. Torneranno sicuramente, statene certi. Comunque sia, le loro canzoni rimarranno per sempre, questo è chiaro. Due modi di intendere la musica, di viverla e respirarla. Entrambi le decisioni non sono per nulla biasimabili; i fans dei R.E.M. saranno delusi, quelli di Sting avranno ancora più voglia di ascoltarlo e di andare ai suoi concerti, ma una cosa comune lega entrambi: il coraggio, quello che si dovrebbe sempre avere, in ogni situazione, in ogni circostanza, in ogni storia, in ogni settore. Molte volte questo viene meno, messo dietro ad altri pensieri che prevalgono. Coraggio più una buona dose di forza interiore: con questo si sarà sempre vincitori, in ogni situazione. “Non è coraggio se non hai paura”. Paura di che cosa? Di prendere decisioni, tutto qua.