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Hype – Plastic Light Factory

L'EP di debutto del trio mantovano

Quante volte a torto abbiamo usato la parola “hype” per descrivere l’attesa, quasi febbrile, in merito ad una data band? Eppure a questo giro pare proprio esserci: con i Plastic Light Factory da Mantova e il loro EP di debutto, giustappunto, intitolato Hype, le aspettative sono tutte confermate.

Pop-song, shoegaze d’autore, psichedelia quanto basta e una giusta voglia di fare casino (anche se loro stessi si definiscono “psychodance/sHOGaz”), questi gli elementi costituitivi della band di Mantova. Band che, alla prova dei fatti, pare proprio essere una delle più novità del 2016 che sta per finire. Si prenda ad esempio Little Adventures, la terza traccia. Si tratta di un pezzo perfettamente realizzato, registrato, così come l’intero EP, nei T.U.P studio di Brescia con la collaborazione di Alessio Lonati e Brown Barcella e masterizzato alla Maestà di Giovanni Versari. Una canzone sostanzialmente pop che però non ha la benché minima intenzione di suonare troppo banale da un lato e troppo sperimentale dall’altro: una via di mezzo riuscitissima che mescola, senza soluzione di continuità, gli Arctic Monkeys degli esordi con i Franz Ferdinand più compiuti. Anche la traccia successiva, Robyn va in questa direzione, con un gradiente di ritmicità e “movimento connaturato dei piedini” che va da sé, non fa che aumentare l’hype, è il caso proprio di dirlo, del gruppo mantovano.

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I Plastic Light Factory insomma sono quel genere di band che se su disco suonano bene e rotondi, dal vivo possono/devono spaccare. Menzione d’onore poi per la strumentazione che, al di là di inutili tecnicismi, è uno dei valori aggiunti di questo EP: electric-sitar per Moritz Meyns, cantante e chitarrista, rhodes piano e mellotron per il bassista, Alessandro Belletti Andrea Zanini fiero scudiero del sacro ritmo. Insomma gli ingredienti ci sono tutti perché l’Hype, inteso come titolo dell’EP, si trasformi nel giusto hype, inteso come sostantivo, per far parlare sempre più dei Plastic Light Factory.

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