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Occhio alla TV! La settimana televisiva su Paper Street (Tredicesima Puntata)

Un’altra settimana “Elettoral-Show” sta passando e inevitabilmente la puntata di “Occhio alla Tv” – dovendo terminare di comporre la famiglia dell’informazione italiana – si occupa della rete che, come cantava Viola Valentino nel 1979 potrebbe urlare: “Comprami io sono in vendita”… ovvero La7.
In due puntate analizzeremo il palinsesto di La7 dal mattino presto fino alle mezzanotte circa (day-time e prime-time).
Non si può parlare di “informazione tv italiana” senza tener conto che negli ultimi dieci anni circa il baluardo più autorevole e credibile per chi avesse voluto informarsi non solamente sull’estinzione dell’orsetto panda o sull’ultima meta turistica di Lapo, e non avesse avuto la possibilità di approvvigionarsi il box Sky, era quello di digitare il tasto 7 del telecomando.

Dalle prime luci dell’alba fino a notte fonda La7 è “sul pezzo”, come si dice in gergo giornalistico.
La sua vocazione nell’informare apre i battenti ogni mattina (sabato, domenica, e festività comprese) con l’appuntamento di Omnibus. Scenografia eterea ma grande attinenza alla realtà, a quasi tutti i politici prima o poi toccherà di alzarsi all’alba per raggiungere gli studi nel cuore di Prati a Roma, e iniziare la giornata in compagnia di Andrea Pancani o Alessandra Sardoni (conduttori-giornalisti che si alternano a dare il buongiorno politico su La7).

Ore 10:00 circa la linea passa al salotto di Coffe Break, dove la strana composizione del cast (ovvero Tiziana Panella conduttrice & ospiti fissi quali Enrico Vaime – un’istituzione della scrittura e dello spettacolo italiano – e Paolo Sottocorona il metereologo), fanno di questa striscia d’informazione mattutina un modo per ragionare sull’attualità, sulla politica e sulla quotidianità dei cittadini con servizi puntuali ed ironici. Da segnalare il “punto di Enrico Vaime”, che introduce la trasmissione con sarcasmo ma autorevolezza, degna di un grande conoscitore del tubo catodico e delle sue potenzialità.

Ore 11.24 circa (come è solita dire la conduttrice), il palinsesto propone L’Aria Che Tira, una tribuna di vero servizio pubblico condotta dalla giornalista economica Myrta Merlino, che con un’ineccepibile costanza, si è occupata in profondità e in maniera analitica degli insopportabili privilegi della casta, portando alla luce non solo quella politica ma le innumerevoli lobby che “inchiodano” il nostro paese.

E se qualcuno fin qui si fosse annoiato della troppa seriosità del palinsesto, ecco che arriva nel mezzogiorno italiano di La7 l’avversaria numero uno della Clerici, Benedetta Parodi con i suoi “Menu di Benedetta”.
La prossima puntata di Occhio alla Tv, analizzerà se e come si confronta con l’intrattenimento e l’infotainment la terzo polista La7 che ricordiamo essere di questi tempi in vendita.