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Mark Knopfler e Bob Dylan @ Assago Forum (MI)

Era stato annunciato come l'evento musicale dell'anno. Promesse mantenute? Parzialmente. Andiamo con ordine. Otto km di coda all’ingresso del Mediolanum forum di Assago facevano presagire un tutto esaurito record. Così è stato. Molto, moltissimo il pubblico. Di ogni età. Parecchi giovani, questa una delle note più interessanti da sottolineare. Gli organizzatori avevano quasi fatto intendere a uno spettacolo nel quale Knopfler e Dylan avrebbero potuto suonare insieme.

Attesa subito smentita dopo il primo live del mini tour italiano tenutosi a Padova qualche giorno prima. Pazienza. Inizia lo storico frontman dei Dire Straits: solita fenomenale bravura alla chitarra condita con un appoggio da parte dei membri del suo attuale gruppo davvero stupefacente. Ben otto i musicisti sul palco, molti gli strumenti suonati. Repertorio che ha dato spazio alla carriera solista del chitarrista con tre brani dell'ultimo album uscito da poco. Tuttavia, il pubblico si è scaldato particolarmente con l'intro di Brothers in Arms. Otto minuti circa di forti emozioni con il pieno raggiungimento del climax che tutti attendevano. Solita scenetta ormai passata di moda dei ringraziamenti e saluti per poi ritornare con un ultimo pezzo, sempre storico: So Far Away. Altro delirio. Mark Knopfler finisce qui con un'ottima esibizione, ottima musica, ottima tecnica, ottimo gruppo di accompagnamento, insomma, un successo. Tempo di cambiare sceneggiatura, strumenti e tutto quello che ne segue ed ecco che arriva, forse, l’ospite più atteso, non che il precedente fosse da meno. Ha da poco compiuto settant'anni, ha alle spalle 58 dischi tra studio e live, più svariati riconoscimenti e collaborazioni. L'attesa era molta, Bob Dylan non passa spesso dalle nostre parti.

Le prime tre canzoni sono state suonate con l'ausilio di Mark Knopfler. Il dubbio iniziale stava per essere cancellato, se non fosse che terminato il terzo brano Knopfler se ne va. I commenti finali dei presenti, dei quali molti hanno abbondonato il forum a metà concerto, hanno confermato il fatto che non sia stata una delle performance migliori dell'icona rock americana per eccellenza. Vecchio e sano rock blues con influenze folk tipiche dello stile Dylan, superlativa la sua band, errata, a nostro avviso, la scaletta. Molti dei brani proposti riguardavano gli ultimi lavori, non certo del livello di quelli storici. “Solo” tre classici: Tangled Up in Blue, Like a Rolling Stone, come pezzo finale, e nel mezzo All Along the Watchtower, suonata con un nuovo arrangiamento completamente nuovo, arricchendo il pezzo originale con un suono davvero notevole. Nota di demerito: neanche un bis, richiesto dal pubblico, neanche Knockin' on Heaven's Door, probabilmente la canzone del cantautore più conosciuta al mondo.

Altra nota: voce un po' troppo rauca, forse dovuta all’effetto sonoro del’l’arena o forse no. Musicalmente parlando, voce a parte, esecuzione impeccabile, ma i fan volevano i grandi pezzi, almeno questo è quello che si sentiva dire. Più Mark che Bob, questa la conclusione. Tutti si aspettavano un “riassunto” della storia del rock, ma ci accontentiamo lo stesso; alla fine quando ci ricapiterà di vederli tutte e due nella stessa serata in un unico concerto? Siamo comunque contenti, sempre contenti quando si parla, si ascolta e si scrive di grande musica.