susanne bier

Susanne Bier

100 registi (e tantissimi film) che migliorano una vita

Non sono molte le donne che si sono imposte a livello internazionale per la loro regia. Susanne Bier è una di queste. Nasce in Danimarca nel 1960, comincia a fare cinema nel 1991 con Freud flyttar hemifrån, una commedia in cui una madre, in occasione del suo sessantesimo compleanno, comunica ai figli di essere malata terminale di tumore. Il tema della malattia e della morte è quasi sempre presente nel cinema della Bier. Tra il 1991 e il 1999 gira altre cinque pellicole, tutte mai distribuite fuori dal territorio nazionale. Nel 1999 arriva il grande successo con la commedia romantica The One and the Only, film che detiene ancora il record di incassi nella storia del cinema danese.

Nel 2003 gira Open Hearts che gli apre anche la strada al successo internazionale vincendo molti premi, tra i quali il Premio Internazionale delle Critica a Toronto. Il film appartiene al movimento Dogma 95 fondato da Lars von Trier nel 1995 e chiuso ufficialmente nel 2005. Ulteriore conferma di aver ormai ricevuto attenzione dal panorama cinematografico internazionale, la Bier la ottiene dal premio del pubblico vinto al Sundance e da il Best Acting Award vinto a San Sebastian per il film Non desiderare la donna d’altri del 2004.

In tutto il cinema della Bier sono presenti temi forti e situazioni difficili che mettono i protagonisti di fronte a scelte drammatiche, lei stessa spiega che le sue opere non vogliono dare risposte ma far nascere domande nello spettatore. Inoltre questi accadimenti mostrano come a tutti, in qualsiasi situazione, vengono date nuove possibilità di rinascita

Nel 2011 arriva la consacrazione del suo valore con la vittoria del Premio Oscar per il miglior film straniero. Il film è In un mondo Migliore che vince anche il Golden Globe sempre come miglior film straniero ed il premio per la regia all’European Film Awards. Nel 2012 torna sugli schermi con All You Need Is Love, una commedia, non senza risvolti drammatici interpretata da Pierce Brosnan.