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Straight Outta Compton – F. Gary Gray

Un biopic che parla del passato, per spiegare il presente

La storia la scrivono i rapper miliardari. Scrivo rapper miliardari, chi vi viene in mente? Se mi dite Fedez, forse vi è sfuggito miliardari. O rapper.

Breve lezione di storia musicale: nel 1988 il gruppo rap N.W.A. esordisce con l’’album Straight Outta Compton – che in italiano tradurremmo “Direttamente da Tor Bella Monaca” (se siete di Roma) o “Direttamente da Quarto Oggiaro” (se siete di Milano) -, è l’’atto di nascita del gangsta rap. Oggi i bambini fuggono dalla paura del terrorismo cercando conforto nella pornografia, ma nel 1988 il mondo era più innocente e Straight Outta Compton, a causa dei suoi testi violenti e dei beat immediati, venne percepito come un album pericoloso. Così è nato il gangsta rap.

Straight Outta Compton, oltre a essere un album è il nome dell’ultimo film di F. Gary Gray (già regista di The Italian Job e Giustizia Privata). Nonostante gli N.W.A. siano durati appena cinque anni, come band, questo film esplora dieci anni nelle vite dei loro fondatori: Dr. Dre (Hawkins), Eazy-E (Mitchell), Ice Cube (Jackson Jr – che interpreta suo padre), MC Ren (Hodge), e DJ Yella (Brown Jr). Soldi, fama e successo. Droghe, sesso e tradimenti. Problemi legali, problemi relazionali, paranoia. Misoginia e violenza. Essendo Dr. Dre e Ice Cube i produttori del film, Straight Outta Compton evita di approfondire gli aspetti più crudi della storia della band. D’altronde, la storia la scrivono i rapper miliardari.

Qualunque cosa pensiate della cultura rap, F. Gary Gray svolge un lavoro impeccabile nel cucire assieme anni di drama senza perdere il filo e senza mai annoiare. Le due ore e mezza del film scorrono rapide (il film sembra molto più breve di quello che è) grazie anche a una colonna sonora straordinaria (composta da Dr Dre). La bravura del cast e la precisione della sceneggiatura, fanno il resto, aiutandoci a perdonare la mancanza di un finale di qualunque tipo – il film si ferma e basta, alla fine. Ma la potenza di ciò che si è svolto sullo schermo, rimane.

L’album Straight Outta Compton sta per compiere trent’’anni e la sua influenza è ovunque.

Sapete chi è il rapper più influente al momento? (Se mi dite Fedez, forse vi è sfuggito influente. O quello che ho scritto fin’ora.) È Kendrick Lamar. Viene da Compton e lui ci è cresciuto con questa roba. Ma anche se non sapete chi sia Kendrick Lamar, sapete che le storiacce di razzismo e polizia sono all’ordine del giorno, anche nel 2015, ovunque nel mondo. Straight Outta Compton è quindi un biopic che ci parla del passato, per spiegarci il presente.