SANREMO  -  19/02/2012    (IMPERIA)   - 62 ^ FESTIVAL DI SANREMO  2012 -  FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA   - QUINTA SERATA (FINALE) 
 NELLA FOTO:  EMMA VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO
 
 FOTO GIUSEPPE MATTEINI (TM NEWS - INFOPHOTO)

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SANREMO  -  19/02/2012    (IMPERIA)   - 62 ^ FESTIVAL DI SANREMO  2012 -  FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA   - QUINTA SERATA (FINALE) 
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Sanremo 2012, anche quest’anno ci siamo tolti il pensiero, forse

È finito! Almeno per quanto riguarda l’appuntamento serale, che ha tenuto “impegnati” circa 15 milioni di telespettatori a puntata. Il gossip, quello ce lo dovremo sorbire ancora per un po’, purtroppo. Il festival dal punto di vista musicale ormai non esiste più da anni. I cantanti sono solo una cornice del becero spettacolo che la fa da padrone e che, guardando i numeri e i commenti dell’amato “popolino”, risulta essere sempre quello che riscuote maggior appeal.

Alla fine, per cosa ci ricorderemo di questo ennesimo Sanremo? Dei discorsi di Lui, delle gaffe di Morandi – probabilmente alla sua ultima conduzione – della farfalla di Belen che in realtà era solo un po’ più spostata rispetto alla sua posizione originale, senza contare che in realtà non era una farfalla, ma solo il simbolo della Rai stilizzato. Tutto materiale caldo per i salotti perbenisti della nostra povera televisione.

La musica?! Qualche delusione, tranne che per le donne che hanno chiaramente vinto questa edizione. Emma, la vincitrice; la nuova Arisa che molto è piaciuta e Noemi. Gli altri persi per strada, anche se Bersani e la coppia Dalla-Carone avevano portato qualcosa di buono. Tralasciamo fortunatamente il connubio Bertè-D’Alessio. Eliminati, successivamente ripescati si pensava quasi riuscissero ad arrivare addirittura sul podio. Ci ricorderemo di loro per l’imbarazzante performance oltre allo squallido playback di lei nella serata dedicata ai duetti con ospiti italiani.

Poi pochi degni ricordi di grande musica: Marlene e Patti Smith in primis, seguiti da Brian May e Irene Fornaciari, il cui padre ha reso possibile questo duetto. Apprezzabile anche Mauro “Joe” Giovanardi con Arisa e Mauro Pagani. Per il resto poca roba. Terreno ancora più fertile per chi, come quasi tutti, ha visto questo Festival per tenere occupata la propria poca predisposizione all’affrontare argomenti di un certo spessore.

Auguri Kurt Cubain, ieri sarebbero stati 45. Alla faccia del Festival.