La storia dell'ultimo arlecchino - Matteo Di Pascale
Il sito del libro: http://www.storiaultimoarlecchino.it/
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"La storia dell'ultimo arlecchino" di Matteo Di Pascale è la storia di una città: Milano.
Raccontata, in prima persona, attraverso gli occhi di un ragazzo toscano; un qualunque studente universitario che arriva con grande entusiasmo nella metropoli per rimanerne poi, inevitabilmente, deluso.
Con Milano, l'altro grande protagonista delle vicende, è Dom: il coinquilino di chi narra.
Tutti noi, prima o dopo, incontriamo un personaggio destinato a farci cambiare modo di pensare, di agire, di vivere. Tutti noi abbiamo conosciuto o conosceremo un Dom che ci spiegherà come fare.
Leggendo le imprese notturne di questo personaggio romantico (nell'accezione "Romantik" del termine) non ho potuto non pensare al Guido Laremi partorito dalla penna di Andrea De Carlo in "Due di due": anch'egli, come Dom, un tipo fuori dagli schemi che sconvolge la vita del protagonista del romanzo decarliano ambientato, anch'esso, in gran parte, in una Milano asfittica.
E' stato curioso per chi scrive confrontarsi con una filosofia opposta: l'incipit "al caso che non esiste" è infatti quanto di più lontano possa pensare il sottoscritto che invece al caso è devoto, scuola di Paul Auster ("nulla è reale fuorché il caso").
Non vorrei raccontare altro della storia perché si rischia di rovinare al lettore il piacere della lettura.
Matteo ha reso disponibile il suo lavoro, gratuitamente, sul web aggirando le case editrici che, dice, gli mettono ansia. Sarebbe anche interessante approfondire questa modalità di pubblicazione: l'e-book che si legge a schermo (facendosi venire l'emicrania) oppure si può stampare.
In un mondo editoriale dove soltanto pochi scrittori "big" tengono in piedi, da soli, il mercato, e dove però, allo stesso tempo, tutti scrivono e pubblicano (purtroppo e spesso pagando) è sicuramente frustrante sapere che se vendi 1.000 copie hai avuto successo e che, ogni giorno, escono 60 titoli. Rimane da capire se la diffusione on-line sia una soluzione.
Vedremo.



