Midnight in Paris - Woody AllenSuperata la soglia dei 50 film Woody Allen, classe 1935, esce al cinema in Italia con Midnight in Paris.

Aspettando di vedere il lungometraggio ambientato nella nostra capitale ci godiamo un gioiellino di novanta minuti con protagonista il giovane Owen Wilson perfetto alter ego del regista americano. Nel cast di star ci sono anche: Rachel McAdams, Marion Cotillard (incantevole), Kathy Bates (come al solito una prova solida e convincente la sua), Adrien Brody (compare poco ma lascia il segno), Michael Sheen e Carla Bruni (di cui si è già parlato fino alla noia durante la lavorazione del film).

Parigi è lo scenario di un'avventura nostalgica, onirica, rocambolesca e strepitosa; è durante un soggiorno nella capitale francese infatti che un giovane sceneggiatore con aspirazioni da scrittore, annoiato da una moglie insofferente (ma anche dai suoceri invadenti e da un pedante e preparatissimo professore universitario) viaggia nel tempo...Ogni sera, come per magia, a mezzanotte, si ritrova catapultato nell'epoca in cui avrebbe voluto vivere: gli anni venti parigini.

Da qui il pretesto per spiare, in una galleria che attraversa tutto il film, i mostri sacri della pittura, del cinema e della scrittura: ci sono Dalì, Bunuel, Hemingway, Picasso e Fitzgerald, solo per citarne alcuni.

Se l'ultimo film di Allen ("Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni") non mi aveva entusiasmato particolarmente questo "Midnight in Paris" invece è certamente brillante, fluido e carico di quello humour cinico e distaccato tipico del nostro. L'idea è semplice ma azzeccata e bisogna andare indietro di qualche anno per ritrovare una prova simile nella filmografia del regista.

Che dire quindi?
Andate al cinema!
E se siete amanti di Parigi andateci due volte: una per seguire la storia, l'altra per godervi i tetti, gli scorci, i parchi di cui tanto è innamorato Gil, il protagonista di questo bel film.


Lucio Laugelli