65esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Anche Paper Street, con qualche giorno di ritardo, sbarca al Lido di Venezia per questa 65° edizione. Dopo poche ore subito troviamo a spasso il fenomeno mediatico Johnny Palomba che con le sue recensioni in romano stretto (interpretate anche da Valerio Mastandrea, e portate a teatro da Nanni Moretti) ha conquistato molti cinefili e bracca, sui gradini del Casinò, il celebre critico Paolo Mereghetti che con la sua aria tagliente gli concede un’intervista improvvisata. Contemporaneamente Isabella Ferrari, a qualche metro, è intervistata, con il suo regista Ferzan Ozpetek (hanno girato da poco insieme un altro film che è in concorso: Il giorno perfetto) parla ai microfoni di Hollywood Party di come ha ottenuto la parte grazie ad un sms.
Pochi minuti dopo passa a fare autografi Gino Strada e al red carpet inizia la passerella annunciata dalle grida dei pazienti spettatori che hanno aspettato, anche oggi, davvero molto tempo.
Insomma ci sono tutti. E allora cominciamo con una recensione a quattro mani dedicata a Risi che è stato omaggiato con la proiezione pomeridiana de I Mostri. Era il 1963 quando uscì nelle sale questa pellicola, e ancora oggi, i suoi personaggi si rivelano decisamente attuali.
Gassman e Tognazzi sulla spiaggia, al termine dell’ultimo episodio “La nobile arte”, ci consegnano una delle immagini più tragicomiche del nostro cinema.
Ridere dei due pugili lobotomizzati e ridicoli o piangere? Risi riesce a spiazzare la platea ancora oggi.


Lucio Laugelli