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Breve trattato su facebook

Il riquadro rosso di notifica, in basso a destra, oramai ha sostituito il trillo del cellulare che segnalava l’arrivo di un sms. E’ proprio allo stesso modo, con la stessa eccitazione, andiamo a vedere chi è sperando sempre che ci sia una sbarbatella dall’altra parte. Poi ovviamente è un tuo amico che ti segnala il fan club di Jerry Calà! Facebook ci ha fottuto la testa a noi, generazione sms, che aveva già vissuto la rivoluzione del cellulare in prima persona. Le serate passate a messaggiare con la compagna di classe carina, roba tipo 80 messaggi a notte. Non pensavo che avrei visto un’altra rivoluzione del genere, invece sto vivendo anche questa da protagonista.

Ora il cellulare non lo uso quasi più, manderò 80 messaggi all’anno e non di certo in una notte. Ora è tutto qua sul Pc: gratis e molto più comodo. La nascita di questi social-network (parlo anche di MSN) ha addirittura eliminato due tra le frasi cardine dell’SMS-Generation: “ho visto il messaggio solo ora” e “non avevo soldi”. Incredibile. Diciamo pure che sono tutti qui dentro il nostro computer, tutto il mondo, tutti per davvero. Trovi tuoi compagni delle elementari che però in seconda erano andati a vivere in Calabria o cose del genere. Ripeto, incredibile. Poi ovviamente ci sono cose che non capisco ma che chissà perché ti devastano la testa, perché Facebook è come una droga: non riesci a starci senza per troppo tempo. Anche solo un minutino lo vai a vedere. Magari qualcuno mi ha chiesto l’amicizia, forse ho notifiche…sono stato TAGGATO!
L’utilità di essere taggato o di taggare qualcuno in una foto è pari a zero. Inutile. Totalmente senza senso, però quando vedi che sei stato taggato in un album e guardi le foto dove, se sei fortunato sei venuto pure bene, e…cazzo come sei contento

A questo punto sono molto curioso di vedere cosa verrà dopo, quale sarà la rivoluzione mediatica che vivrò da 30enne; perché non riesco proprio a immaginare cosa possa arrivare più di questo e non parlo di evoluzioni della stessa idea, dello stesso concetto, parlo di roba nuova. A 14 anni sms, a 22 Facebook, a 30?

Grazie


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