In attività dal 2009 al 2015 la Middle Crossing è stata una casa di produzione indipendente (progetto parallelo della Rivista Paper Street) in grado di dar vita ad una premiata filmografia che ha raggiunto migliaia di spettatori tra YouTube, Vimeo e i festival a cui ha partecipato. Ringraziamo i numerosi giornali (cartacei e online) che hanno, negli anni, promosso il nostro lavoro e i tanti giovani collaboratori, provenienti da tutta la penisola, che ci hanno supportato in questa fase iniziale del nostro percorso professionale, una fase caratterizzata da prodotti no-budget che ci hanno comunque regalato molte soddisfazioni dandoci modo di crescere, sotto diversi profili. Per alcuni di noi l'avventura audiovisiva prosegue qui: www.stanwoodstudio.com

Il nome trae ispirazione e deforma il titolo originale di “Crocevia della Morte” diretto dai Coen e chiamato appunto “Miller’s Crossing”. Il protagonista del gangster movie si chiama Tom e si aggira sprezzante per l’America degli anni ‘30 innamorato del whisky e della donna sbagliata, non si separa quasi mai dal suo cappello: abbiamo pensato per questo, che quella sagoma distinta e composta, che è il logo di Paper Street, poteva essere, guardando meglio, proprio Tom Reagan che abbandona il suo Borsalino solo nei sogni, quando il vento glielo porta via.

L.L.

“Una volta ho fatto un sogno, camminavo in un bosco, non so perché. Poi si è alzato il vento e mi è volato il cappello”
“Tu l’hai rincorso è così? E a forza di correre sei riuscito a trovarlo e a riprendertelo poi hai visto che non era un cappello, era diventato una cosa diversa, una cosa preziosa”
“No: era ancora un cappello, e non gli sono corso dietro”.

Tom Reagan racconta il suo sogno a Verna in “Crocevia della Morte”

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