L.A. confidential - James EllroyLos Angeles, inizio anni Cinquanta, I destini di tre poliziotti: l'ambizioso Ed Exley, Jack Vincennes noto soprattutto per il suoi collegamenti con le star di Hollywood e il rude Bud White, si incrociano. Un violento omicidio plurimo noto col nome di Nite Owel li metterà l'uno contro l'altro. Le indagini per portare a a galla la verità diventeranno per tutti e tre una vera e propria ossessione. Corruzione, violenza, prostituzione, malavita fanno da sfondo ad un noir perfetto nella sua costruzione fino alla complessa risoluzione del giallo.

Questo libro non è semplicemente un noir, ma IL noir per eccellenza. Ellroy è indubbiamente il migliore autore vivente in grado di cimentarsi nella scrittura di un giallo tanto complesso, quanto affascinante. Difficile riuscire a seguire ogni evoluzione della trama, fitta e ricca di personaggi, occorre rileggere più volte le stesse pagine e fare uno schema degli intrecci così come, nel libro, fa il capitano Ed Exley per arrivare alla risoluzione dell'enigma, chi è il vero colpevole del Nite owl?
Ma quello che più colpisce sono i personaggi; davvero perfetti. Profondi, “chiaro scurali” , enigmatici e incomprensibili quanto solo la mente umana può essere.

Ellroy è stato in grado di dare vita a tre personaggi unici. Ed. l'arrivista, il debole, la spia, che poi si trasforma in eccellente investigatore, in un uomo tanto fragile e umano, quanto forte e coraggioso, si inizia con l'odiarlo, così come accade ai personaggi che, nel libro, gli stanno intorno, si passa attraverso ad una fase in cui nessuno di noi comprende la sua vera anima ed infine lo si ama senza riserve. Poi c'è Jack, viscido e approffitatore in buona parte del romanzo, combatte contro i demoni di un passato che non riesce a cancellare, e finisce col diventare vittima di se stesso, ma anche in lui c'è “del buono” e, accanto a lui, ognuno di noi impara come combattere le proprie paure per diventare un uomo migliore. Infine c'è il grande Bud White. Bud siamo noi, Bud è Ellroy che assiste alla morte della madre, Bud è l'ingenuità dell'uomo buono, Bud è la parte violenta che alberga in ognuno di noi. C'è chi la accetta, come fa lui, e chi la fugge, come fa Ed, ma di Bud white ce ne è uno solo e lo si ama alla follia sin dal primo capitolo. Violento, carico di odio per chi se la prende con le donne, Bud stordice anche il lettore, eppure si intravede in lui immediatamente il buono nascosto dalla corazza dell'uomo rude e senza paura. I personaggi che popolano “L.A. Confidential” sono numerosissimi e tutti hanno ragione di esistere all'interno del fitto intreccio, dalla dark lady tipica dei noir ovvero la squillo Lynn, sosia di Veronica Lane, al giornalista di gossip senza scrupoli Syd, fino al capo Dude.

Un libro davvero eccezionale, un classico del genere: chi ama i noir non può non amare questo romanzo e James Ellroy.


Selene Coccato