X-men Origins: Wolverine - Gavin Hood
Con Hugh Jackman, Liev Schreiber, Danny Huston, Ryan Reynolds USA, 2009 Azione – 1h 58'
È uscito il 29 aprile l’attesissimo spin-off delle tre pellicole dedicate alla serie a fumetti “X-Men”, che narra le origini ed il turbolento passato del mutante James Howlett, meglio conosciuto come Logan/Wolverine.
Logan (Hugh Jackman) e Victor Creed/Sabretooth (Liev Schreiber) sono due fratelli dotati di particolari abilità, che passano la loro esistenza prestando servizio nell’esercito degli Stati Uniti. I due vengono reclutati dal generale William Stryker (Danny Huston) che li inserisce all’interno di una squadra speciale composta da soli mutanti: quando questa si rileva troppo cruenta, Logan abbandona la squadra e si rifugia tra le montagne canadesi in cerca di una pacifica vita insieme alla sua ragazza Kayla /Silver Fox. Dopo sei anni, Stryker chiede a Logan di prendere parte al progetto “Arma X”, ma è solo dopo l’omicidio di Kayla per mano di Creed che Logan accetta di prendere parte all’esperimento che ricoprirà il suo scheletro di adamantio, rendendolo invulnerabile. Inizia così il percorso di Wolverine alla ricerca della verità e della vendetta, in un susseguirsi di colpi di scena un po’ banali e prevedibili.
Prodotto dallo stesso Jackman, e scritto da uno dei migliori sceneggiatori hollywoodiani David Benioff (La 25°ora, Troy), “Wolverine” è diretto da uno che, per sua stessa ammissione, di fumetti non capisce granché, ma che con il suo “Tsotsi” è riuscito a conquistarsi l’Oscar come migliore film straniero: Gavin Hood (Tsotsi, Rendition). Il film è parzialmente fedele alla serie della Marvel, e si concentra soprattutto sull’aspetto psicologico del personaggio di Logan, sulla sua natura tormentata ed introversa che vede le sue abilità come una maledizione e non un arma a sua disposizione. Hood mantiene il clima di paura e sospetto che Brian Singer architettò abilmente nei precedenti X-Mene X-Men2, accontenta i milioni di fan della serie introducendo mutanti quali The Blob, Bolt, Deadpool e Gambit oltre a regalarci le origini di vecchie conoscenze come Ciclope e il professor Xavier. La sovrabbondanza di effetti speciali però rende poco credibile perfino un film di pura fantascienza. Meritevole il ricco cast che vanta, oltre ai già citati Jackman, Schreiber e Huston, attori come Ryan Reynolds, Dominic Monaghan, Will I Am (ex Black Eyed Peas) e Taylor Kitsch.



