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I quarantanove racconti - Ernest Hemingway

di Alessandro Re

I quarantanove racconti - Ernest Hemingway Fingete di non conoscerlo, quell’Ernest Hemingway scritto bello grande sulla copertina, appena sopra al titolo.
Fingete di restarne indifferenti, come se fosse uno tra tanti, anche se la sola musicalità del nome meriterebbe un
inchino. Bene, una volta che il trucco vi riesce provate a leggere il libro – I quarantanove racconti (1947).

È inutile. Lo riconoscete subito, quell’Ernest Hemingway. Perché non sono poi tanti quelli che riescono a tenervi incollati al libro, per decine di pagine, giusto scrivendovi di un uomo che pesca in una palude.

Siete sposato?
No. Ma spero di esserlo presto.
Più pazzo di così non potreste essere, - disse, e sembrava molto arrabbiato. – Un uomo non deve sposarsi.
Perché, signor maggiore?
Non chiamatemi signor maggiore.
Perché un uomo non deve sposarsi?
Non può sposarsi. Non può sposarsi, - ripeté con rabbia. Se l’uomo è destinato a perdere tutto ciò che ha, non dovrebbe da se stesso porsi nella condizione di perderlo. Non dovrebbe porsi in questa condizione. Dovrebbe trovar cose che non può perdere.
Parlava con molta foga e amaramente guardando fisso davanti a sé.
Ma perché dovrebbe necessariamente perderlo?
Lo perderà, - disse. Stava fissando la parete. Poi abbassò lo sguardo sull’apparecchio, liberò la sua piccola mano dalle strisce di cuoio, e la batté forte contro la coscia. – Lo perderà, - ripeté. Stava quasi urlando. – Non discuta con me –.
Chiamò il piantone addetto agli apparecchi. – Vieni a spegnere questo dannato affare. Andò nell’altra stanza per i raggi e il massaggio. Dopo sentii che chiedeva al dottore
di telefonare e chiuse la porta. Quando tornò nella stanza io ero seduto a un altro apparecchio. Indossava il cappotto e aveva il cappello, venne direttamente verso di me e mi porse la mano sulla spalla.
Mi rincresce molto, - disse, e mi batté la spalla con la mano sana. – Non avrei dovuto essere scortese. Mia moglie è morta adesso. Dovete perdonarmi.


Ernest Hemingway (tratto da I quarantanove racconti (In paese straniero), 1947)


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Tag per questo articolo: premio nobel letteratura americana quarantanove racconti pesca ernest hemingway