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La mala educación - Pedro Almodóvar

Con Gael Garcia Bernal, Fele Martinez, Javier Camara
2004, Spagna
Drammatico - 1h e 50’

di Giovanni Pesce

La mala educación - Pedro Almodóvar La penultima opera del regista spagnolo si presenta come una delle piů singolari della sua cinematografia. Ritornano temi a lui cari come la confusione tra i sessi ma č la prima volta che il regista affronta il tema del film nel film.
Si narra dell'incontro tra Felipe, regista alla ricerca di un soggetto interessante e Ignacio un giovane attore. I suoi hanno frequentato lo stesso collegio religioso da bambini e divennero grandi amici: il soggetto che gli propone Ignacio riguarda proprio la loro infanzia vissuta nel collegio e degli abusi sessuali subiti da Ignacio da parte di padre Manolo, che lo portarono a condurre una vita da travestito nella vita e in spettacoli col sensuale nome di Zahara. A Felipe il soggetto piace ma comincia ad indagare sulla vita di Ignacio scoprendo segreti e false veritŕ fino a scontrarsi e insospettirsi del suo amico d'infanzia.
Il film č percorso dai flashback sull'infanzia dei due ragazzi, degli abusi lasciati intendere ma mai mostrati ed č un omaggio alla passione cinefila di Almodovar (emblematica la scena della masturbazione reciproca nel cinema) ed č un gioco di scatole dove finzione e realtŕ, attori e personaggi reali si confondono coinvolgendo lo spettatore in un melodramma con echi lynchani ma
senza le perversioni del regista americano, dove la conclusione chiarisce la vicenda e fa emergere il dramma.
Almodovar scava nella mente, nei ricordi e nella personalitŕ dei suoi personaggi, fino a far emergere ciň che tengono nascosto, custodito come un segreto morboso al punto da far esplodere cio che si č veramente.
Grandiosa l'interpretazione del messicano Gael Garcia Bernal (protagonista anche di "L'arte del sogno" di Michel Gondry e presente anche in "Babel" di Inarritu) che interpreta il misterioso Ignacio e il travestito Zahara rendendo evidenti i complessi dei due personaggi: un attore che interpreta un attore e un attore che interpreta un travestito. Il regista Felipe invece si trasforma in un indagatore che arriva a confondere realtŕ e finzione, mosso da un'attrazione sessuale forte nei confronti di Ignacio (le perversioni sessuali come la pedofilia e il travestimento sono uno degli elementi-chiave del film).
Un film che scava nei labirinti della mente, ben congegnato e intelligente, dove dietro alle pulsioni istintive dell'uomo si nasconde un lato tragico.


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