staff
archivio
festival
band project
mi ricordo... sì io mi ricordo
paper street story

Paper Street, in ritardo, omaggia una donna che è già da tempo nella storia della musica di tutti i tempi.

Tanti auguri, in ritardo, a Magda Olivero

100 candeline per la soprano piemontese!

di Redazione

Tanti auguri, in ritardo, a Magda Olivero (da wikipedia)
Nasce in una famiglia di magistrati. Svolge studi musicali completi (pianoforte, armonia e composizione) prima di intraprendere quelli di canto a Torino, con i Maestri Ricci e Gerussi.

Il debutto avviene nel 1932, ne I misteri dolorosi di Nino Cattozzo, alla radio, seguiti, nel 1933 dal Gianni Schicchi di Puccini al Teatro Vittorio Emanuele di Torino. La sua carriera sembra interrompersi definitivamente nel 1941, anno del suo matrimonio. Dieci anni dopo, nel febbraio del 1951, Magda Olivero torna di nuovo a calcare le scene interpretando con grande successo al Teatro Grande di Brescia Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, opera che sarà sempre tra i suoi cavalli di battaglia.

Da quel momento la sua carriera va in crescendo, soprattutto in Italia, privilegiando il repertorio pucciniano e verista: a Margherita nel Mefistofele, Mimì nella Bohème, Manon Lescaut, Madama Butterfly, affianca Minnie ne La fanciulla del West, Iris di Mascagni, Fedora di Giordano, Tosca, Il tabarro, La Wally. Riprende immediatamente la sua leggendaria Violetta, già affrontata nella prima parte della carriera, che per un decennio ancora canterà un po' ovunque in Europa.

Nel 1967 avviene il debutto negli Stati Uniti, a Dallas, nella Medea di Cherubini. Il successo è travolgente e la critica sostiene che la sua Medea è l'unica che possa affiancarsi a quella della Callas.

Nel 1971 approda finalmente a New York, alla Philarmonic Hall, interpretando alcune arie di Puccini e Cilea e cimentandosi, nel secondo tempo, ne La voce umana di Poulenc. Il pubblico americano le tributa un applauso della durata di 20 minuti alla fine dello spettacolo.

Nel 1975, sessantacinquenne, Magda Olivero debutta al Teatro Metropolitan di New York nel ruolo di Tosca, conquistando la critica e il pubblico americano. La cantante si produrrà negli USA ancora per i successivi cinque anni, con crescente successo.

Il ritiro dal palcoscenico avviene nel 1981, ancora con La voce umana di Poulenc, a Verona, ma la sua carriera non s'interrompe: le sue esibizioni in pubblico continuano fino all'inizio degli anni '90. Nel 1993 incide, a Milano, una selezione di Adriana Lecouvreur, a sessantun anni dal debutto.

Nell'aprile 2009, a 99 anni compiuti, nella grande sala di Palazzo Cusani di Milano, Magda Olivero intona «Paolo, datemi pace» dalla Francesca da Rimini di Zandonai, sbalordendo il pubblico presente (la registrazione dell'evento è reperibile su YouTube[1]).

Il 20 marzo 2010 Magda Olivero a tenuto in un teatro un intevista di circa tre ore che è reperibile, anche se non intera, su youtube. Il 25 marzo 2010, ancora attiva ed in salute, è diventata centenaria.

Nell'occasione del raggiungimento del traguardo dei 100 anni, la trasmissione televisiva Loggione in onda su Canale 5, Le ha dedicato un'intera trasmissione (la registrazione è disponibile su Youtube).


Scrivi un commento

condividi su Facebook   condividi su Twitter   condividi su MySpace   condividi su Windows Live


Tag per questo articolo: