di Teo Maffongelli
Palese notte senza pretese…
Vai via veloce ondeggiando
Mentre si ricuce una ferita a cui dai le spalle
Un senso di lieta sicurezza futura
Mentre non riesci a rinsavire di attuali tormenti.
Convinzioni sbagliate per tempi giusti
e cronicizzate su contestati gusti
con la speranza che passi più leggero
questo pesare che mi fa lacrima e velo.
T’ho visto magra, imbronciata, delizia
T’ho visto Impostata, denigrata, malizia
T’ ho visto candida, sudata, impastata
rivolta a un concreto di cui sai solo l’odore.
Ti ho visto pallida, corrucciata e improvvisa
Ho scorto l’ombra del tuo avvenire,
l’ho disegnato perché tu lo puntassi
convinta senza tremiti o pianti.
Ricordo parole che ho solo sfiorato
in mezzo a gioie che ho potuto violare
la cui più bella natura è taciuta
E il sommo potere non trova altra scusa
Giustapposti pensieri ad anima vite
Eppure di te non sono riuscito a fare vanto
per quanto manifesto io ci provi tanto!
Adesso sei solo tu!
Resoconti le ultime parole,
sono complicati i tuoi silenzi!
Piacevoli umori,
soffici e sofisticate emozioni,
sei in balia di divine follie.
Come la deliziosa neve oggi scendi,
sicura scopri il tuo lato più umano,
scorri lungo la terra e la rinnovi tutta.
Chiedi tu stessa accesso al tuo sorriso,
benevolo seme regnerai per sempre.
Sospiro più dolce non sarà mai emesso,
furtiva, nell'attimo più atteso
avversi l'attenzione di tutte quelle luci.
Adesso sei solo tu!