Di Elio Veltri e Antonio Laudati
di Egidio Greco
Un ossimoro. Tale è il titolo del libro. L'aggettivo “pulita” che evoca sempre un innocente candore assume vicino alla discriminante “mafia” un tono sinistro. Ma che cosa significa questo titolo? Che dobbiamo smettere di credere ai pizzini e alle lupare: la mafia non è più soltanto questo. La mafia è fatta anche e soprattutto da colletti bianchi - altro colore simbolo di innocenza... Perchè il fatturato prodotto con il commercio di droga transoceanico dovrà pur venire reinvestito. E allora ecco che i mafiosi mutano; passa il tempo e qualche figlio di malavitoso rozzo e analfabeta va all'università: inizia a comprendere qualcosa di finanza e affari. E, avendo un fondo di capitali quasi sterminato - appunto il ricavato di attività illecite - investe. Ce lo diceva già Giovanni Falcone; si scopre riascoltando le telefonate tra membri della 'ndrangheta che all'indomani del crollo del muro decidevano di acquistare quanto più possibile a Berlino est: la mafia è una maxi azienda. Il suo fatturato potrebbe ripianare il debito pubblico!
La mafia si è espansa non solo a livello nazionale, ma anche continentale. Nelle cinque storie raccontate da Elio Veltri c'è il riassunto di mille pagine di atti giudiziari che parlano di Palazzolo, affarista in Sudafrica e collaboratore di alcuni governi del continente nero; che raccontano di commercio di coca con la Colombia, di ortofrutta “sporca” a Milano, del mercato del falso a Napoli e dello smaltimento illegale dei rifiuti di mezza Italia. Antonio Laudati correda il tutto con lucide analisi di tipo politico-amministrativo. La rabbia del giornalista, la pacatezza del magistrato. L'irruenza coinvolgente dell'ex deputato, la piana chiarezza del procuratore della Repubblica di Bari. É illuminante l'ultimo capitolo, in cui Laudati ci ricorda come, in una politica sempre più condizionata dall'economia, l'impero finanziario della mafia potrebbe influenzare sempre più l'agone politico, per non dire di come le organizzazioni mafiose possano farsi potere politico direttamente. E forse le vicende campane ci dicono qualcosa...