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Summer photography inspirations: esito del concorso

di Mattia

Giovedì 1 ottobre si concludeva il concorso Summer Photography inspirations, primo concorso fotografico indetto da Paper Street.
Questo consisteva di due fasi parallele, ognuna delle quali ha avuto come risultato il decretamento di un vincitore, che si è aggiudicato la partecipazione gratuita ad un master di fotografia pratica ( primo livello ) tenutò da uno dei più conosciuti professionisti del settore, Maurizio Carà, del nuovo studio La Trama Viola.
Le fotografie partecipanti sono state votate online dagli utenti di Paper Street direttamente sul sito dell'associazione; la più votata si è aggiudicata uno dei due premi in palio.
L'altro è stato assegnato da una giuria composta da Maurizio Carà, Giacomo Lamborizio della redazione di Paper Street e il sottoscritto Mattia Vinci, coordinatore del concorso.

Nel giudicare gli scatti in concorso si è tenuto conto solo marginalmente della tecnica, mentre sono state premiate l'originalità, il significato e la bellezza estetica delle singole immagini.
Per prima cosa si è deciso di effettuare una iniziale scrematura per cui, a voto di maggioranza, si è deciso quali foto sarebbero passate alla fase successiva di una più attenta selezione.
Dopo questa prima eliminazione queste erano le immagini ancora in gioco:










Queste 11 foto sono state quindi riviste e discusse insieme; solo 6 di queste sarebbero passate alla fase finale e perciò si sarebbero aggiudicate il diritto di essere esposte durante una delle serate di Paper Street.

Ci si è trovati d'accordo nell'indicare le seguenti foto come le più meritevoli:



Preghiere al Muro del Pianto, Gerusalemme è uno scatto rubato all'intimità dei due uomini che ne sono protagonisti; un'immagine forte, resa ancora più d'impatto grazie al grande contrasto del bianco e nero, giudicato in questo caso come un'ottima scelta stilistica, che riprende i toni di intensa emotività che impregnano la scena.



Fra tutti i ritratti che hanno partecipato al concorso, Spensieri è sicuramente il più originale e vivace. i colori caldi, gli occhiali da sole che però non nascondono uno sguardo quasi malizioso, il biondo dei capelli, il sorriso di questa ragazza completamente distorta dalla prospettiva con cui è ripresa, richiamano moltissimo all'estate, tema di questo concorso.



Sempre la vivacità, soprattutto dei colori, è stata premiata per Olvera Street - LA, una foto curiosa e molto piacevole esteticamente.



Camino de Santiago de Compostela: ottima l'idea di una strada in campo sfocato dietro ad una conchiglia ripresa in primo piano; l'apparente lunghezza del sentiero che così ne risulta, insieme alla perfetta esposizione del bianco del guscio ed alla composizione bilanciata, meritano una nota di elogio alla tecnica del fotografo, nonostante la bellissima foto perda qualche punto per il fatto di essere costruita e non spontanea.



Meseta è un paesaggio distensivo che, grazie anche in questo caso ad una composizione bilanciata anche se non impeccabile, trasmette un senso di pace e serenità coadiuvato dal colore estivo dei campi di grano. Ottima anche la scelta di una semplice cornice bianca.



Siamo rimasti molto colpiti da Una preziosa manciata di terra, un altro istante rubato da quello che pare un pertugio in un muro, una parete dietro la quale si scorge l'intensa espressione di una bambina indiana che, corrucciata, si morde le dita. Uno squarcio nella barriera della lontananza, non solo geografica, che si frappone fra il nostro mondo e quello in cui vive questa bimba, reso possibile grazie a questa fotografia.

A questo punto decretare un unico vincitore sembrava un'impresa molto ardua, ragion per cui abbiamo deciso di procedere con il metodo del Massimo Comune Divisore, come è stato battezzato appositamente per l'occasione.
Ognuno dei giurati ha indicato su un foglio il titolo di quelle che, a suo giudizio, erano le tre foto più meritevoli.
Su tutti e tre fogli erano indicati Preghiere al Muro del Pianto, Gerusalemme e Una preziosa manciata di terra .
Inutile dire come sia stato difficile escludere una di queste due immagini dalla vittoria; entrambi gli scatti possono essere etichettati sotto la categoria di fotografia street, scatti rubati a persone inconsapevoli. Per questo abbiamo deciso di premiare la spontaneità di Una preziosa manciata di terra, un'immagine chiaramente per nulla ritoccata, nella cui naturalezza sta il suo massimo pregio.
Complimenti quindi a Cristiana Girolimetto, 21 anni, che si aggiudica il premio assegnato dalla giuria!

L'autore di Preghiere al Muro del Pianto, Gerusalemme, invece, Paolo Bernardotti, 29 anni, si è aggiudicato il premio assegnato dagli utenti di Paper Street grazie alla foto Camino de Santiago de Compostela che si piazza al primo posto davanti a L'alba alla partenza per il Camino de Santiago di e, di nuovo, Preghiere al Muro del Pianto, Gerusalemme.



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Andrea [ 04/10/2009 ]
Bella foto davvero, complimenti


Cristiana [ 04/10/2009 ]
Vi ringrazio per aver premiato Una preziosa manciata di terra e per il brillante articolo che ha chiuso il concorso.


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