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Gianfranco Funari

di Martina Daus

Gianfranco Funari "Sono un pentito del centro destra e un deluso del centro sinistra"

(Roma, 21 marzo 1932-Milano, 12 luglio 2008)

G. Funari conduttore televisivo, opinionista è scomparso silenziosamente, contraddicendo un comportamento gridato di tutta una vita.
Malato da anni con problemi cardiocircolatori, non perdeva occasione per rivolgersi alle telecamere gridando i suoi appelli contro il fumo, quel fumo che lo ha portato alla morte.
Clamorosa fu una delle sue ultime comparse alla trasmissione Il senso della vita (condotta da Paolo Bonolis), in cui la commozione prese il sopravvento sul suo volto mentre per l’ennesima volta gridava contro la sua condanna, il fumo, invitando ben appunto i giovani a non fumare.

Funari debuttò come cabarettista proseguì per anni su tv minori (lo rese celebre Telemontecarlo), intraprese un “andare e vieni” tra RAI e Mediaset e fu spesso allontanato dalle telecamere, ma non si poteva tanto facilmente restare indifferenti ai suoi appelli tanto gridati.
A pochi giorni dalla sua morte lo ricordiamo anche noi: un uomo fiero e sorridente contraddistinto da quella voce roca che spesso metteva in crisi tanti personaggi del piccolo schermo e della politica.
Ora è seppellito assieme ad un pacchetto di sigarette, un telecomando e un set di fiches e ci saluta con una scritta sulla lapide: “ho smesso di fumare”.


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