di Giacomo Lamborizio
21 febbraio 1962 – 12 settembre 2008
L’autore di Infinite Jest, senza mezzi termini Il Capolavoro degli anni Novanta, si è tolto la vita impiccandosi a soli 46 anni. Geniale innovatore, ci lascia troppo presto uno dei più fulgidi talenti della letteratura mondiale. Il suo sguardo lucido ai limiti del profetico sulla società, sostenuto da un’ironia senza pari, lo ha portato al successo ma non gli ha permesso evidentemente di sostenere oltre lo sguardo su questo mondo.
Alas, poor Yorick.[...] a fellow of infinite jest, of most excellent fancy. He hath bore me on his back a thousand times, and now...
Ahi, povero Yorick.[…] un uomo d’un brio inesauribile, d’una fantasia senza pari. M’ha portato in spalla mille volte, e adesso… [Amleto, atto V scena I, vv 177-180]