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Paper Street dà il benvenuto a una nuova collaboratrice: Cristina Kelly Mollica scriverà per la nostra sezione cinematografica e oggi ci parla in esclusiva del film che ha visto in anteprima Star System: se non ci sei non esisti.

Star System: se non ci sei non esisti - Robert B. Weide

Con Simon Pegg, Jeff Bridges, Danny Huston, Gillian Anderson, Megan Fox
Gran Bretagna, 2008
Commedia – 1h 50’

di Cristina Kelly Mollica

Star System: se non ci sei non esisti - Robert B. Weide Star System: se non ci sei non esisti è una commedia esilarante che narra le vicende di Sidney Young (Simon Pegg), un giovane giornalista inglese ossessionato dal mondo delle celebrità. Dopo aver sconvolto uno dei party di Sharps Magazine, Sidney cattura l'attenzione del famoso editore Clayton Harding (Jeff Bridges) che, rivedendo in Sidney la determinazione e la passione di quando era giovane, gli offre un posto di lavoro all'interno della sua rivista a New York. Convinto di poter raggiungere facilmente fama e successo, Sidney ignora completamente i consigli di Harding, disturba la collega Allison Olsen (Kirsten Dunst), entra in competizione col suo capo Lawrence Maddox (Danny Huston) e infastidisce le star della pubblicista Eleanor Johnson (Gillian Anderson), in particolare la nuova stellina del cinema Sophie Maes (Megan Fox). Dopo un susseguirsi di situazioni imbarazzanti, riuscirà ad ottenere tutto ciò che ha sempre desiderato ma ad un prezzo troppo alto. Solo l'amicizia con Allison riuscirà a salvarlo e far emergere la sua vera natura.

Diretto dal regista Robert Weide e tratto dal bestseller omonimo di Tobey Young, How to lose friends and alienate people è l'ennesima commedia stile "pesce fuor d'acqua" che vede il protagonista catapultato in un mondo completamente diverso da quello a cui è abituato.

Sidney è schiavo delle sue ambizioni al punto da mostrare un'immagine superficiale ed egoistica di sé, rivelando nel corso della trama un’umanità ben più grande rispetto agli altri personaggi: mai giudicare un libro dalla copertina; ed è proprio un libro la chiave dell'unione tra Alison e Sidney che vede nella collega una ragazza con altrettante ambizioni ma che si pone in maniera completamente diversa dalla sua: Alison è altruista, gentile ed ingenua, il grillo parlante che ci riporta sulla retta via.

Il riferimento a La Dolce Vita di Fellini è esplicito: la colonna sonora, la traversata della piscina della starlette Sophie, il giornalista disilluso e il suo rapporto d'amore e odio verso il mondo del cinema sono gli elementi più evidenti. Essere e non apparire: di commedie di questo tipo se ne sono viste tante, il protagonista che fa di tutto per raggiungere il suo obiettivo e alla fine scopre che non ne vale la pena. È storia vecchia, si pensi a Il diavolo veste Prada, ma quello che più sorprende è il netto cambiamento di Sidney che passa, tra un equivoco e un altro, da viscido egoista ad eroe/principe azzurro.

Carismatica l'interpretazione di Simon Pegg, attore inglese noto per il ruolo di Shaun nel film L'alba dei morti dementi, che, oltre a mostri sacri come Danny Huston e Jeff Bridges, si trova a competere con un cast prevalentemente femminile: Kirsten Dunst si conferma una delle migliori attrici hollywoodiane; dopo la performance ne L'ultimo Re di Scozia, Gillian Anderson ci dimostra per l'ennesima volta di essere in grado di interpretare egregiamente ruoli ben lontani dalla Scully di X-Files.

Notevole l'interpretazione di Megan Fox, ormai una delle attrici in ascesa più richieste da Hollywood.
How to lose friends and alienate people uscirà nelle sale italiane l’otto maggio 2009 con il titolo “Star System: se non ci sei non esisti”.


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Tag per questo articolo: commedia hollywood giornalismo jeff bridges megan fox show business how to lose friends star system gillian anderson