Le avventure del Commissario Masciopiscio
ovvero
i gialli mi hanno rotto i coglioni
by Paolo Merenda

Romanzo breve a puntate
1b. Mascio e Lupus parte seconda

Il Dottor Masciopiscio, commissario, è uno di quegli sbirri che va in giro con l’orecchino e il bomber. Sembra un tossico. Da anni si infiltra nelle bande di spacciatori di mezza tacca per cercare di capire il capo dello smercio di cocaina nella sua città. Masciopiscio vive in una città grigia, sporca, piena di tossici, spacciatori e puttane.

Le avventure del Commissario Masciopiscio - Seconda puntataMascio lascia andare l’ominide al lavoro. Aspetta calmo e silenzioso disteso nel campo di grano. La Micra verde è imboscata a qualche chilometro di distanza, dietro alle balle di fieno del fattore suo amico. Suonavano insieme da ragazzini. Due metallari coglioni sono diventati sbirro e contadino. Di sicuro il rumeno si farà venire un infarto la prossima volta che torna a fare il pieno.

Il commissario ha pensato bene di fracassare i vetri di ogni macchina parcheggiata e di fottergli tutta la coca che è riuscito a trovare. Così Lupus andrà dai capi a raccontare la storia. Lui potrà seguirlo e fare un bel fagotto con tutta quella feccia umana. Poi andrà ad inculare il vecchio che gli affitta la cascina, tanto per farlo cagare un po' sotto. Dovranno passare giorni prima che il rumeno rimanga senza scorte. Tanto vale prendersi una vacanza. Mascio, cazzo, non prendi ferie da dieci anni, stai sempre a pensare al lavoro. E vuol dire che sei messo male perché il tuo è un mestiere di merda.

A forza di vivere coi tossici il commissario sta diventando come loro. Barba incolta da tempo immemore, tuta Adidas consumata e scarpe sfondate sono la sua divisa. Capelli persi già da tempo e occhiaie, risultato di una cattiva alimentazione perenne, orecchino con crocefisso. Voglio vedere quando ti cagano le donne piazzato così. Da quanto tempo non si fa una scopata non lo sa neanche lui. A furia di fare il supereroe del cazzo creperà solo, denutrito e lercio come uno di quelli che arresta in continuazione. Con il vizietto del fumo, del bere e delle pippate ci manca veramente poco. Mascio, vedi di alzare il culo da quel divano, tanto le ferie non fanno per te. Piuttosto che startene a casa a mangiare mozzarelle blu e vederti i soliti polizieschi meglio che vai a lavorare. Uomini si nasce, poliziotti si muore.

Teresio, pensa te se i suoi genitori dovevano chiamarlo così. Come Borsalino, quello dei cappelli. Dottor Teresio Masciopiscio. Con un biglietto da visita del genere le donne scappano al cento per cento. Lupus invece scoperà ogni giorno. Il bestione si dev'essere già accorto del servizietto perché le macchine sono sparite dal cortile della cascina. Oggi andrà a portare via il resto della roba dal fienile e riferirà il tutto ai capi. Mascio ha preso il Califfone, primo mezzo meccanico della sua carriera, e si è buttato di nuovo nel grano ad aspettare. Lupus arriva poco prima di delle sei. Carica i pacchi di roba sul SUV appena immatricolato. Ha ancora il cellophane sulle portiere. Finalmente si deciderà ad andare dai capi. Il Califfone è truccato e tocca i centocinque orari. Anche se è un rischio farsi seminare dal SUV, Mascio pensa che sia meglio il motorino che la macchina. Sia per guizzare nel traffico, sia per imboscarsi. Born to be wild.


Paolo Merenda