"TRACCE DI VITA" - Sesta puntata
Da un'idea di Bruno Barbonaglia

Le tracce che vi sono rimaste addosso sono quelle che vi ha lasciato una o più canzoni in particolare, tracce profonde, dolorose, tristi o solo nostalgiche; ma anche felici, spensierate. Comunque, nel bene o nel male, son tracce di vita, segni che vi rimarranno, anche se dolorosi si rimargineranno e vi rimarrà una sottile, lieve e quasi invisibile cicatrice, pronta a pulsare quando partirà la prima nota di quella canzone. Allora a quel punto tornerete a fare i conti con voi stessi, con cosa vi ha trasmesso, con cosa vi ha lasciato, dove eravate e forse fondamentalmente con chi eravate, chi amavate in quel momento, chi odiavate o chi vi aveva lasciato se mai foste stati con qualcuno.. (Nicholas David Altea)

Slide Away -  OasisCi sono moltissime canzoni legate a ricordi, tutte quelle che ascolto mi verrebbe da dire, e dato che è ardua sceglierne una vi parlo di quella che per un anno ha condizionato il mio stato d'animo e rotto le scatole ai miei amici, Slide Away degli Oasis.

Loro sono la mia band preferita, non mancano mai, ma questo pezzo fino a un anno fa era solo una bella canzone che ogni tanto riascoltavo, non avevo un ricordo specifico, quando la mettevo non pensavo a niente se non a loro che cantavano. Se ne stava lì in attesa che qualcuno se la prendesse per regalarmi quell’emozione in più.

Poi è arrivata l'estate e con lei una ragazza di Alessandria. Ovviamente era la ragazza più bella di sempre. Stando insieme a una persona per un breve periodo come l'estate, metti in preventivo che la cosa possa finire lì, perciò cerchi di vederla e conoscerla il più possibile. Quello che anch'io ho fatto. Errore clamoroso!
Forse dovremmo tutti fare a gara con gli amici a chi ne “rimorchia” di più, e alla fine dell’estate chi vince si becca una bevuta epica.

Può esser visto come un discorso alquanto maschilista, io lo vedo come “sopravvivenza sentimentale”, anche se alla fine non sei tu a decidere. Parti col presupposto di divertirti il più possibile senza cercare legami sentimentali e alla fine, come nel mio caso, ti ritrovi a riascoltare una canzone migliaia di volte solo perché piaceva a lei, la ragazza che da subito mi ha fatto accantonare, e molto volentieri, la fatidica “gara”.

Parlando e stando soli per ore, erano molte le cose che avevamo in comune. Una di queste erano gli Oasis. Ricordo ancora benissimo il modo in cui me lo disse. Era sera e ce ne stavamo seduti ad un tavolino in un locale all’aperto sulla spiaggia. Lei beveva un americano, io l’ennesima birra. C’era una cover band dei Queen che suonava. Così si entrò nell’inevitabile discorso musicale, e lei mi fa "sai, io adoro una band inglese, non so se li conosci. Sono gli Oasis". Io non li conosco? La miseria, sono il mio gruppo preferito da sempre! Così partì uno dei discorsi più belli che abbia mai fatto sugli Oasis, non tanto per loro ma quanto per la persona che avevo davanti. Credo che se quella sera Noel Gallagher mi avesse sentito si sarebbe messo a piangere dalla gioia!

La sua canzone preferita era appunto Slide Away e la mia città preferita cominciava ad essere stranamente Alessandria! E' davvero sorprendente come bastino pochi dettagli in più per farti perdere la testa per una persona. Cominci ad amare anche i suoi difetti. Per esempio, non ho mai sopportato i discorsi che non hanno una fine, quelli che durano ore ed ore. Lei riusciva a parlare per tutta la notte senza mai smettere ed io non smettevo di ascoltare. Ogni tanto mettevamo su Slide Away e cantavamo insieme.
Il ricordo cominciava a prendersi questa canzone e io ci fantasticavo parecchio.

Ero felicissimo, stavo vivendo un film da oscar mentre i miei amici passavano l’ennesimo cinepanettone. Non pensavo più a nulla, tutti quei calcoli sul restare in equilibrio sembravano svanire. Non davo più nemmeno peso alla distanza che separa Roma da Alessandria. L’unica cosa che mi interessava era il mio film, che però come tutti, dal comico demenziale allo strappalacrime, stava arrivando ai titoli di coda.

Penso che da un lato tutti noi siamo masochisti. Conosciamo una persona e la viviamo pur sapendo che magari non ci sarà nessun lieto fine, anzi, sappiamo benissimo che saranno più birre e lacrime che baci e abbracci. Quella canzone la ascoltiamo sapendo del male che ci facciamo ma ce ne freghiamo. Cerchiamo di star meglio ma in realtà ogni azione corrisponde all’ennesima pugnalata che ci autoinfliggiamo.

Comunque l'estate finì, come del resto il mio film da oscar e il cinepanettone dei miei amici. Lei tornò a casa e io anche. Mi ero innamorato e l'unica cosa che avevo per sentirla vicino era quella canzone che riascoltavo all'infinito.

Adesso le sensazioni che provo quando sento quel pezzo degli Oasis sono cambiate rispetto a quei giorni senza di lei, non provo più quel senso di tristezza assoluta che avevo.
Ora è un gran bel ricordo, un po’ malinconico, ma pur sempre un bellissimo ricordo e la sua colonna sonora è Slide Away. Ogni tanto penso a quel periodo, a quei capelli lisci e ben curati un po’ colorati dal sole d’Agosto, e mai strofa fu più azzeccata, "and i wonder where you are now".

Ah, dimenticavo, sapete quanto dista Roma da Alessandria? 633 Km.

Questo e altri scritti di "Tracce di Vita" li potete trovare qui: Capite cosa stiamo gridando


Mik Troncato