Le candidature ai David di Donatello 2011, votate dai 1.684 componenti la Giuria dell’Accademia e comunicate da Gian Luigi Rondi, Presidente dell’Accademia. I premi saranno consegnati presso l’Auditorium della Conciliazione la sera del 6 maggio.

David di Donatello 2011 - Le nominationMiglior film italiano: Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo, Benvenuti al sud di Luca Miniero, Noi credevamo di di Mario Martone, La nostra vita di Daniele Luchetti, Una vita tranquilla di Claudio Cupellini.

Miglior regista: Marco Bellocchio per Sorelle mai, Saverio Costanzo per La solitudine dei numeri primi, Claudio Cupellini per Una vita tranquilla, Michelangelo Frammaertino per Le quattro volte, Paolo Genovese per Immaturi, Daniele Luchetti per La nostra vita, Mario Martone per Noi credevamo, Luca Miniero per Benvenuti al sud.

Migliore regista esordiente: Aureliano Amadei per 20 Sigarette, Massimiliano Bruno per Nessuno mi può giudicare, Edoardo Leo per Diciotto anni dopo, Rocco Papaleo per Basilicata Coast to Coast, Paola Randi per Into Paradiso.

Miglior sceneggiatura: Rocco Papaleo & Valter Lupo per Basilicata Coast to Coast; Paolo Genovese per Immaturi; Mario Martone & Giancarlo De Cataldo per Noi credevamo; Sandro Petraglia, Stefano Rulli & Daniele Luchetti per La nostra vita; Filippo Gravno, Guido Iuculano e Claudio Cupellini per Una vita tranquilla.

Miglior produttore: Tilde Corsi, Gianni Romoli e Claudio Bonivento per 20 Sigarette; Isabella Cocuzza, Arturo Paglia, Mark Lombardo ed Elisabetta Olmi per Basilicata Coast to Coast; Medusa in collaborazione con Cattleya per Benvenuti al sud; Angelo Barbagallo per Gianni e le donne; Carlo Degli Esposti, Conchita Airoldi e Giorgio Magliulo per Noi credevamo; Gregorio Paonessa, Marta Donzelli, Susanne Marian, Philippe Bober, Gabriella Manfrè, Elda Guidinetti e Andres Pfaeffli per Le quattro volte.

Miglior attrice protagonista: Paola Cortellesi in Nessuno mi può giudicare, Sarah Felberbaum in Il gioiellino, Angela Finocchiaro in Benvenuti al sud, Isabella Ragonese in La nostra vita, Alba Rohrwacher in La solitudine dei numeri primi.

Miglior attore protagonista: Antonio Albanese in Qualunquemente, Claudio Bisio in Benvenuti al sud, Elio Germano in La nostra vita, Vinicio Marchioni in 20 Sigarette, Kim Rossi Stuart in Vallanzasca – Gli angeli del male.

Migliore attrice non protagonista: Barbora Bobulova in La bellezza del somaro, Valeria De Franciscis Bendoni in Gianni e le donne, Anna Foglietta in Nessuno mi può giudicare, Valentina Lodovini in Benvenuti al sud, Claudia Potenza in Basilicata Coast to Coast.

Migliore attore non protagonista: Giuseppe Battiston in La passione, Raoul Bova in La nostra vita, Francesco Di Leva in Una vita tranquilla, Rocco Papaleo in Nessuno mi può giudicare, Alessandro Siani in Benvenuti al sud.

Miglior fotografia: Vittorio Omodei Zorini per 20 Sigarette, Luca Bigazzi per Il gioiellino, Renato Berta per Noi credevamo, Fabio Cianchetti per La solitudine dei numeri primi, Arnaldo Catinari per Vallanzasca – Gli angeli del male.

Miglior film dell’Unione Europea: Another Year di Mike Leigh (Bim), Il Discorso del Re di Tom Hooper (Eagle Pictures), In un mondo migliore di Susanne Bier (Teodora Film), Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella (Lucky Red), Uomini di Dio di Xavier Beauvois (Lucky Red).

Miglior film straniero: Il Cigno Nerodi Darren Aronofsky (20th Century Fox), La donna che canta di Denis Villeneuve (Lucky Red), Hereafter di Clint Eastwood (Warner Bros), Inception di Christopher Nolan (Warner Bros), The Social Network di David Fincher (Sony Pictures).

David Giovani: 20 Sigarette di Aureliano Amadei, Benvenuti al sud di Luca Miniero, Noi credevamo di Mario Martone, Un altro mondo di Silvio Muccino, Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido.


Redazione