Speciale Oscar: riepilogo
Nella notte tra domenica e lunedì andrà in onda, su Sky cinema, in diretta con gli Stati Uniti, la 83esima edizione degli Academy Awards, ovvero la Notte degli Oscar. Anche quest’anno sono 10 i candidati a miglior film e molti di loro hanno collezionato numerose altre nomination. Dopo lo speciale che ho seguito in queste settimane, ecco un riepilogo delle nomination per le categorie principali e un mio giudizio e pronostico sui possibili vincitori. Per ogni categoria farò infatti una vera e propria classifica, lasciando da parte però i film che non ho ancora potuto vedere.
Miglior Attore Protagonista
1. Colin Firth, Il discorso del re
2. Jeff Bridges, Il Grinta
3.Jesse Eisenberg, The Social Network
Javier Bardem, Biutiful
James Franco, 127 Ore
Miglior Attore non Protagonista
1. Geoffrey Rush, Il discorso del re
2. Jeremy Renner, The Town
Christian Bale, The Fighter (è dato come vincitore e a mio parere lo meriterebbe, anche solo per la sua carriera e per tutte le volte che non gli è stato riconosciuto alcun premio né merito)
John Hawkes, Winter's Bone
Mark Ruffalo, I ragazzi stanno bene
Miglior Attrice Protagonista
1. Natalie Portman, Il cigno nero
Annette Bening, I ragazzi stanno bene
Nicole Kidman, Rabbit Hole
Jennifer Lawrence, Winter's Bone
Michelle Williams, Blue Valentine
Miglior Attrice non Protagonista
1. Hailee Steinfeld, Il grinta
2.Helena Bonham Carter, Il discorso del re
Amy Adams, The Fighter
Melissa Leo, The Fighter
Jacki Weaver, Animal Kingdom
Miglior film d'animazione
1. Toy Story 3
Dragon Trainer
L'illusionista
Miglior Regia
1. Joel Coen e Ethan Coen, Il Grinta
2. Tom Hooper, Il discorso del re
3. David Fincher, The Social Network
4. Darren Aronofsky, Il cigno nero
David O. Russell, The Fighter
Migliore Sceneggiatura originale
1. Christopher Nolan, Inception
2. David Seidler, Il discorso del re
Mike Leigh, Another Year
Scott Silver, Paul Tamasy e Eric Johnson, The Fighter
Lisa Cholodenko e Stuart Blumberg, I ragazzi stanno bene
Miglior Sceneggiatura non originale
1. Joel Coen e Ethan Coen, Il Grinta
2. Aaron Sorkin, The Social Network
3. Michael Arndt, John Lasseter, Andrew Stanton e Lee Unkrich, Toy Story 3
Danny Boyle e Simon Beaufoy, 127 Ore
Debra Granik e Anne Rosellini, Winter's Bone
Miglior film straniero
Biutiful (Messico)
Dogtooth (Grecia)
In un mondo migliore (Danimarca)
La donna che canta (Canada)
Outside the Law (Algeria)
Miglior Film
1. Il discorso del re
2. Il cigno nero
3. Inception
4. Il grinta
5. The Social Network
6. Toy Story 3
The Fighter
I ragazzi stanno bene
127 Ore
Winter's Bone
Sebbene Il discorso del re parta come favorito nella lotta per la statuetta di miglior film e finalmente la decisione dell’Academy incontrerebbe il mio favore, temo che The Social Network possa uscirne vincitore. I membri dell’Academy solitamente prediligono premiare una pellicola in grado di affrontare tematiche importanti ed attuali. The Social Network è estremamente attuale e Facebook è una realtà piuttosto evidente e pressante della vita di tutti noi...
L’Oscar a Colin Firth per migliore attore è una pura formalità, mentre la battaglia tra Natalie Portman e Annette Bening è ancora aperta e il risultato non è poi così scontato. Così come non è scontato che a vincere il premio come migliore attore non protagonista sia Christian Bale, perché Geoffrey Rush ne “Il discorso del re” è stato ineccepibile.
Sul fronte della regia, Fincher probabilmente vincerà, e ne sono contenta; avrebbe dovuto vincere due anni fa per Il curioso caso di Bejamin Button, ma è quasi assurdo che possa portarsi a casa l’ambita statuetta con la sua pellicola più “normale” dopo film come Seven, The game, Il curioso caso di Bejamin Button. I Coen, che solitamente non amo, con Il grinta però, secondo me, sono stati perfetti e mi auguro conquistino l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, hanno infatti compiuto un adattamento cinematografico molto buono. Inception uscirà, probabilmente, perdente, nonostante le numerose nomination. Spero almeno nella statuetta per la sceneggiatura originale. Nolan, che ingiustamente non è stato candidato nella categoria “miglior regia”, ha scritto una sceneggiatura complessa, pur senza mai perdere il filo logico né compiere errori grossolani: Inception è un film difficile non solo da girare, ma soprattutto da scrivere e concepire.
L’appuntamento è per questa notte.




