Le occasioni perdute - Paolo Merenda
Quante volte vi sarete detti “se solo lo avessi fatto”, “se solo avessi agito senza pensarci” lasciando il lato raziocinante di noi stessi inerme e in disparte in un angolo del nostro cervello. Quante volte ve lo ripeterete ancora durante la vostra vita?
Quante volte ve lo ripeteranno le persone vicine?
Quante volte potrà ricapitarvi l’occasione?
Cogli l’attimo, quello stramaledetto attimo che quando arrivi ad accorgertene si è già dissolto.
Non hai fatto in tempo a carpirne la consistenza che di reale poi non rimane più nulla.
Spesso queste occasioni sono segnali ben precisi ed sta alla sensibilità e al coraggio di ogni essere umano coglierli e avere l’ardimento di non lasciarseli scappare.
Così ha cercato Paolo Merenda, esordiente scrittore alessandrino nel suo primo romanzo quasi totalmente autobiografico di farvi e farci aprire almeno, per una volta, un occhio su noi stessi. Troverete una città di provincia, in questo caso Alessandria, ma potrebbe essere tranquillamente una qualsiasi cittadina senza distinzione alcuna, del nostro amato stivale. Una forte amicizia adolescenziale che sarebbe diventata qualcosa di più, fra un ragazzo sensibile, Paolo e una ragazza per l’età già più matura, di nome Eva.
Dieci anni non sono pochi e dopo essersi persi di vista per così tanto tempo, eccoli rincontrarsi per caso, quando ormai ognuno aveva già mescolato il mazzo della vita, scelte le carte, stese e iniziato a girarle una per una, nella speranza di arrivare ad una combinazione vincente. Lui fidanzato da anni, lavora in un negozio di vernici e nel tempo libero canta e suona in un gruppo hardcore mentre lei con una storia finita alle spalle dopo studi all’estero è ora impiegata in un’azienda della provincia.
Si potrebbe mai decidere di rimescolare il mazzo e ripartire da zero?
Potrebbe essere forse l’occasione perduta, che a distanza di dieci anni si ripropone?
Forse è qualcosa di più di un’occasione, un segnale ben chiaro, netto e preciso per un punto di svolta da cui ripartire; per non accorgersi troppo tardi, quando ormai sarà impossibile e sempre più difficile il cambiamento che la strada migliore sarebbe stata un'altra.
Però non basta e solo un avvenimento porterà Paolo a ridisegnare le priorità della sua vita e suoi rapporti con gli altri.
“ Non fanno più parte della mia vita. Ho fatto
Se dopo averlo letto, per qualche giorno continuerete a pensare ancora a questo libro, alla sua storia e a cosa avreste fatto voi al posto di Paolo, allora forse, l’obiettivo dell’autore non dichiarato ma magari intimamente auspicato di farvi fermare un attimo a pensare, sarà pienamente raggiunto e voi nettamente più leggeri.
Lo potete acquistare su:
www.genesi.org
La lettura mi ha fatto salire alla mente alcuni ascolti di vari generi che vi consiglio:
Peggio Punx - La Mia Vita
Wretched - Libero e Selvaggio
Amour Fou – Filemone e Bauci
Il Teatro degli Orrori - Direzioni Diverse
Phoenix – Lost and Found
The Whitest Boy Alive - Courage
Idlewild – In Remote Part
Elliott Smith - Last Call
Editors - An End Has a Start
The Smiths – There is a Light That Never Goes Out



