Reservation Road - Terry George
Delitto e castigo? Uscendo dalla sala non ci si può non chiedere se Dwight farà la cosa giusta, confessare o scappare?
Il film racconta l'intrecciarsi delle vite di Ethan Lerner (Joaquin Phoenix), un professore universitario con famiglia perfetta e felice, e di Dwight Arno (Mark Ruffalo) un avvocato mediocre e divorziato.
Una sera Dwight travolge accidentalmente e uccide col suo SUV il figlio di Ethan, senza fermarsi per soccorrerlo. Da questo momento le vite dei due uomini non saranno più le stesse: Ethan si dispera per la morte del figlio e accumula un forte desiderio di vendetta, anche per il fatto che le indagini sull'omicidio rimangono sospese e irrisolte; mentre Dwight è divorato dal senso di colpa, dal desiderio e dalla paura di costituirsi. Un susseguirsi di sospetti e tentate confessioni, un gioco tra il gatto e il topo condotto e orchestrato da due uomini disperati.
È un film sulla paternità (verso la fine Dwight capisce l'importanza e la bellezza di essere un buon padre per suo figlio Lucas) dove le donne (la moglie di Ethan e l'ex moglie di Dwight) osservano l'evoluzione del comportamento e gli stravolgimenti emotivi dei due padri.
Il film è retto dalle buone interpretazioni degli attori principali, da un buon intreccio dove si mescolano reazioni emotive, segreti e tensioni che sono sempre sul punto di essere svelati e di emergere, con un buon finale che non delude. Unico neo: la reazione di Ethan è abbastanza prevedibile e non fa che rivangare il personaggio dell'uomo comune che vuole giustizia a tutti i costi, ma nell'insieme non stona.



