The Tempest - Julie Taymor
Con Russell Brand, Alfred Molina, Alan Cumming, Djimon Hounsou
Una tempesta di enormi proporzioni spinge sulle rive di un’isola lavica l’equipaggio di un a nave. Ne fanno parte dei nobili che furono la causa della rovina di Prospera , signora di Milano. Ora la donna è divenuta una maga potente e ha provocato la turbolenza per potersi vendicare. Prospera vive sull’isola con la figlia Miranda, il fedele Ariel e il ribelle Caliban. L’incontro tra il figlio del nemico re Ferdinando e Miranda spingerà Prospera a rivedere i suoi piani.
(da Mymovies.it)
Spesso l'incontro tra il cinema e il teatro è stato poco felice, con risultati noiosi, statici nel ritmo e prolissi. Altre volte invece si è tentata la strada del non rigore, a favore di una originalità fin troppo ostentata diventando a tratti irritante e fastidiosa. Julie Taymor invece è riuscita a inserirsi magnificamente in un contesto teatrale senza far risultare il film statico ma, anzi, con un uso intelligente, accattivante e massiccio di Computer Graphic, donandolo di un'anima contemporanea e frizzante.
In THE TEMPEST infatti, grazie ad un cast azzeccatissimo e bravissimo (su tutti sua Maestà Helen Mirren), la Taymor punta tutto su dialoghi e interpretazioni, lasciando l'attore libero di cavalcare Shakespeare: a volte sembra un'interpretazione sopra le righe, marcata, esasperata ma poi ti accorgi che era l'unico modo possibile per dare forza ed enfasi a dialoghi dotati di una vita propria, immortali. Il tutto poi, circondato da una messa in scena scarna da un lato e effetti speciali che entrano in scena con la forza di una tempesta dall'altro. Del resto la storia parla di amore e di vendetta, due sentimenti che vanno a braccetto ma che, sulla carta, sono agli antipodi. Per quanto mi riguarda, un'operazione riuscita e assolutamente piacevole. Ovviamente da vedere solo in in lingua inglese, doppiato perderebbe valore.



