67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Il corto di Oliveira e All inclusive 3dPainèis de Sao Vicente de Fora, Visao Poètica
Di Manoel De Oliveira
L’ultima fatica del pluricentenario regista portoghese è ambientata in una pinacoteca di Oporto.
Viene ripreso un noto polittico di San Vincenzo; il santo protagonista si introduce nella sala e comincia a raccontare il significato dell’opera richiamando ad uno ad uno gli altri personaggi che si posizionano intorno a lui.

Un’opera tutto giocata sul controcampo degli attori posizionati di fronte al polittico i cui colori sono esaltati dalla luce fioca della sala.

Un cortometraggio esclusivamente a scopo didattico. Un elogio del Portogallo passato, terra di navigatori e scopritori, contrapposta al Portogallo moderno, vittima della crisi economica.

All Inclusive (3D)
Di David Zamagni e Nadia Ranocchi.
La giovane Ambra viene assunta in un lussuoso albergo come inserviente. Oberata dai molti compiti, stressata e stanca, la ragazza rivelerà presto la sua vera natura.
Girato con la tecnica stereoscopica, si tratta di un esperimento infelice.

L’uso del 3D risulta non aver un senso specifico visto il contesto del film. Sono semplici riprese delle attività comuni di un albergo.

I dialoghi risibili, la recitazione e i deboli colpi di scena non fanno altro che appesantire la narrazione ed annoiare la platea, in gran parte fuggita durante la proiezione.


Giovanni Pesce