67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Balada triste de trompeta - Alex de la iglesiaAlex de la Iglesia è considerato uno dei più innovativi registi iberici. Il suo cinema è eccessivo, grottesco, i suoi noir tendono ad essere sopra le righe per sorprendere ed inquietare lo spettatore.

La sua ultima fatica Balada triste de trompeta rispetta questa premessa, con uno zelo eccessivo da sfociare, come nei restanti 60 minuti di pellicola, nel ridicolo.

Dopo una partenza originale ambientata nel 1937 (due pagliacci vengono arruolati da un manipolo di oppositori del regime di Franco e immediatamente trascinati in uno scontro che affrontano indossando i loro abiti di scena) il regista ci trascina in un circo kitsch e colorato debitore di alcune invenzioni di Tim Burton. Fin qui tutto bene.

Successivamente comincia il delirio: la rivalità fra due clowns per una sensuale trapezista sfiora l’apice del ridicolo involontario per l’insensatezza di alcune scene che comunque hanno esaltato il pubblico (tanti casi di spettatori che si piegavano dalle risate per sequenze a mio avviso ben poco risibili).

La recitazione degli attori è terribilmente sopra le righe, tutti occhiatacce e smorfie mentre alla protagonista non basta sgranare gli occhioni verdi e mostrare le tette per sostenere la sua prova.

Tecnicamente è ben riuscito in parte: il film si avvale di una buona fotografia (notevoli i titoli di testa) ma alcuni effetti speciali sono eccessivamente roboanti, degni di un blockbuster americano.

Rimane a mio avviso una grande delusione. L’attesa per il film era grande e se il regista avesse mantenuto le premesse della prima parte sarebbe stato davvero un bel film, certo di un genere che può anche non essere eccessivamente apprezzato, ma un prodotto interessante e non eccessivamente barocco.

Sarà stata forse la presenza del regista in sala, quindi una sorta di timore reverenziale, ma i tanti minuti di applausi sono stati eccessivi e non motivati.
Sinceramente una presa in giro per lo spettatore.


Giovanni Pesce