67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Malavoglia - Pasquale ScimecaIl lungometraggio di Pasquale Scimeca, già regista di storie siciliane come Rosso Malpelo o Placido Rizzotto, propone una rivisitazione in chiave moderna dei Malavoglia, celebre romanzo di Giovanni Verga. Il cast, presente in buona parte in sala per la prima, è formato prevalentemente da attori non protagonisti, come per l'illustre precedente di La terra trema di Visconti.

La Sicilia dei Malavoglia d'oggi (come del resto quella verghiana) è un paesaggio selvaggio ma profondamente umano, abitato da povera gente dall'animo nobile e che puzza di pesce. Il ritratto di Padron N' toni, uomo interamente dedicato al lavoro, alla famiglia e a rassicurare gli altri, è esemplare nella sua semplicità. Antonio è un giovane scapestrato che va a lavorare al Nord, ma in realtà sogna di diventare un celebre produttore di musica rap. La vedova Maruzza, rannicchiata nel suo dolore, è un personaggio senza tempo, e la sua sofferenza è il collegamento più riuscito tra passato e presente.

Scimeca ci fa innamorare dei suoi personaggi, ben interpretati da attori per la maggior parte alla prima esperienza cinematografica. La narrazione segue fedelmente lo sviluppo del romanzo di Verga, per poi cambiare direzione nel finale, ironico e ottimista.


Andrea Livraghi