Il mondiale di tutti
TUTTI hanno trattenuto il respiro durante il rigore di Grosso.
TUTTI si sono chiesti come cazzo abbia fatto la corea del sud a eliminarci nel 2002.
TUTTI hanno subito capito che la colpa era dell’arbitro.
TUTTI stiamo seduti davanti a un televisore, grande o piccolo che sia.
TUTTI siamo tristi se torniamo a casa a mani vuote.
TUTTI, prima o poi, scendono in piazza a festeggiare.
TUTTI spezzerebbero le gambe all’attaccante che non segna a porta vuota.
TUTTI si chiedono come cazzo ha fatto quel portiere a parare quella palla.
TUTTI avrebbero fatto scelte diverse da quelle dell’allenatore.
TUTTI sono consapevoli che, a volte, vinciamo più col culo che con i piedi.
TUTTI, ancora prima dell’inizio delle partite, pensano: “Quest’anno non abbiamo speranze”.
TUTTI pensano subito a dove saranno il giorno della finale.
TUTTI sperano di vederci gli 11 azzurri, a quella finale.
TUTTI gli italiani sono insieme.
TUTTI gli italiani vogliono la stessa cosa.
Almeno una volta ogni quattro anni.
Mi piace.
Pellicole consigliate: Il sapore della vittoria, Le riserve, The miracle.




