Cronache di Bassavilla - Danilo Arona
"Danilo Arona forse non è ancora il King italiano, ma ha tutte le carte in regola per superare i confini delle nostre province ormai in ostaggio dei commissari seriali più disparati" Tuttolibri - La Stampa "Arona, muovendosi fra il reportage giornalistico, il diario di viaggio e l'allucinatoria illusione letteraria, riesce magistralmente a fondere il piano del reale e quello della finzione narrativa" La gazzetta di Parma
"Se c'è una città senza la quale il mondo starebbe meglio, è questa qui"
Cronache di Bassavilla è un libro di Danilo Arona uscito nel 2006.
Bassavilla è Alessandria e, permettetemi, credo che chiunque viva nella nostra provincia dovrebbe leggere, almeno una volta, queste 283 pagine edite da Dario Flaccovio Editore.
La narrazione che procede attraverso 38 capitoli (quasi tutti hanno titoli di film) si sospinge con continui spostamenti spazio temporali.
Leggende inquietanti delle nostre terre e strani collegamenti con il passato coinvolgono il lettore che legge il libro tutto d'un fiato curioso di arrivare alla fine per sapere chi è Melissa (la ragazza bionda, protagonista del romanzo, che fa le sue apparizioni vestita con jeans e giubbetto rosso) e cosa le è realmente successo: perché terrorizza tutto il Nord Italia provocando incidenti e, qualche volta, uccidendo?
Raccontato in prima persona, Cronache di Bassavilla, risulta spesso inquietante (il racconto della ragazzina che muore dallo spavento al Luna Park oppure la terribile vicenda di un imprenditore che muore decapitato sull'autostrada) e disegna la nostra città in una chiave inedita rendendola una Gotham City nostrana fatta di ombre oscure e nebbia invadente, costruita su ricordi indelebili e morti sospette che sono certo, qualche volta, faranno venire i brividi anche al lettore più coraggioso.
Da leggere.
Con un seguito (appena uscito nelle librerie) che recensiremo a breve.



