“Lights”, nuovo brano in download gratuito

Le luci degli InterpolPoniamo il caso che i Joy Division facciano l'amore con i Cure e che il frutto di questa unione, nel terzo millennio, viva a New York e stia per pubblicare il suo quarto album.
Poniamo anche il caso che siano una delle band più meritevoli d'attenzione nel panorama musicale indie degli ultimi 10 anni e che scelgano di regalarci un teaser, il primo singolo del nuovo lavoro, in download gratuito dal loro sito internet.

Gli Interpol (foto), all'anagrafe Paul Banks, Carlos Dengler, Sam Fogarino e Daniel Kessler, nati nel 1998 e autori di un’inconfondibile rivisitazione della cosiddetta New Wave, interpretano con la massima consapevolezza la tradizione musicale da cui nascono.

La omaggiano e la adattano ai loro tempi e ai loro modi, nella sapiente alternanza di profondità e freddezza, in una manifesta tensione all'assenza di soluzioni semplici.
Lights, il nuovo singolo, in download gratuito sul sito della band www.interpolnyc.com, ci lascia presagire un arricchito ritorno alle origini, una maturazione ulteriore, il rifiuto della pur minima ruffianeria e l'abbandono ad una trama di sonorità alternativamente ipnotiche ed epiche.

La sensazione che si ha, ascoltandoli, è che gli Interpol siano decisamente in grado di reggere le anime plurime del nostro tempo e la diaspora delle macerie dei sistemi superiori, con lucidità e disincanto, si trasforma in una sorta di misticismo metropolitano, carico delle nevrosi degli anni 00. "Mostrami le tue vie, insegnami a incontrare i miei desideri". Nella latitanza spirituale di strade maestre e nel disinteresse per le posture sociali, la band newyorkese prosegue il suo percorso di crescita artistica, dopo "Turn on the bright lights" (2002) folgorante esordio, "Antics" (2004) rassicurante consolidamento più pieno e orecchiabile e "Our love to admire" (2007), è in arrivo il prossimo album della band.

Ispirati a illustri antenati, gli Interpol ne reinterpretano i connotati e, pur muovendosi su un terreno musicale non vergine, ci lasciano ragionevolmente attendere sfumature e alchimie in qualche modo inedite. Non resta che aspettare il prossimo album e, soprattutto, la nuova tournée.


Marlene Barrett