Paper Street saluta Raimondo Vianello
Addio a un gran signore del piccolo schermo, un volto celebre che ha fatto davvero la storia della tv italiana, fin dalla sua nascita: Raimondo Vianello è morto oggi, nel capoluogo lombardo. Avrebbe compiuto 88 anni il 7 maggio prossimo. Una scomparsa, la sua, che lascia un vuoto enorme nel mondo dello spettacolo: prima nelle mitiche gag con Ugo Tognazzi, poi per decenni in coppia con la moglie Sandra Mondaini, il suo humor leggero, la sua levità, hanno arricchito e alimentato il varietà televisivo. All'inizio sulle reti pubbliche, e negli ultimi decenni in casa Fininvest/Mediaset.
Al di là della televisione, Vianello va ricordato anche per le sue non frequentissime interpretazioni su grande schermo. Due delle quali accanto a un genio della risata come Totò: una, da semi-esordiente, in Totò Sceicco; un'altra, da star della tv ormai affermata, in Totò Diabolicus (1962). Ed è un peccato che i registi di cinema non abbiano sfruttato di più le sue potenzialità.



