Paris je taimeMolti bei film non arrivano in Italia. È triste da dire ma è così, ed è proprio il caso di questa fantastica pellicola firmata da alcuni dei più talentuosi registi in circolazione. No signori, non è un errore, Paris, je t'aime è composto da 20 cortometraggi diretti ognuno da un regista diverso, con interpreti diversi e, soprattutto, con storie diverse.

Sono due gli elementi che collegano le 20 ministorie: Parigi, ovviamente, e l'amore. L'amore in tutte le sue forme possibili: l'amore per una donna, l'amore per un figlio, l'amore per la stessa Parigi, l'amore per la poesia, l'amore per la vita.

Attraverso questo viaggio, che percorre tutti i quartieri di Parigi, lo spettatore rimane affascinato, estasiato e incredulo di fronte a tutti i modi in cui IL sentimento può venire espresso, esternato; ad episodi allegri se ne alternano di drammatici, perfin tragici, culminando con episodi che sfociano addirittura nella fantasia (nel corto con Elijah Wood quest'ultimo si innamora di una vampira!).

Ma, come ben sappiamo, un buon film deriva soprattutto da una buona interpretazione recitativa e ,in questo caso, il cast è sublime: (ve ne cito solo alcuni) Natalie Portman, Steve Buscemi, Gaspard Ulliel, Juliette Binoche, Sergio Castellitto (interprete, a mio parere, di uno degli episodi più belli e commoventi della pellicola), Willem Defoe, Nick Nolte e molti altri.

Come dicevo all'inizio, purtroppo questo film non ha raggiunto il nostro "bel" paese e quindi dovrete accontentarvi di una visione sottotitolata in italiano ma che, nonostante ciò, nulla toglie alla bellezza dell'opera.

Quindi, in attesa del promettente "New York, I love you", rispolverate il vostro francese scolastico e immergetevi in questa passeggiata fra le vie parigine commuovendovi, sorridendo, e forse, sedendo insieme alla signora dell'ultimo episodio su una panchina in un parco parigino, versando una lacrima.

Complimenti a tutti.


Michele Puleio