5 settembre - Paper Street arriva al Lido
La redazione di Paper Street sbarca finalmente al Lido nel tardo pomeriggio. Subito notiamo come i lavori per il nuovo Palazzo del Cinema abbiano sconvolto la topografia della Mostra bloccando l'accesso storico al palazzo del Casinò e il lungomare. Il cuore della Mostra si sposta quindi verso il retro dove sono allestiti biglietteria e area commerciale proprio a ridosso del canale che porta le imbarcazioni con le star all'Excelsior. Lo stato di provvisorietà porta anche in dote una nuova piccola sala, ribattezzata Sala Perla 2.
Subito dopo aver ritirato gli accrediti avvistiamo la prima celebrità di giornata, Luigi Lo Cascio che si confonde nella folla del Movie Village. Verso le otto invece sbarca, accolto da pochi fotografi, quasi in incognito, Mister Guerre Stellari George Lucas.
L'evento della serata è la proiezione di Io sono l'Amore di Luca Guadagnini presentato nella sezione Orizzonti. Fotografi in massa per l'arrivo del cast al completo guidato dalla torreggiante Tilda Swinton, reduce dai successi di Burn After Reading e Il curioso caso di Benjamin Button. Con lei sul red carpet Alba Rohrwacher, Edoardo Gabriellini, Corinne Flery e Marisa Berenson (co-protagonista di Barry Lyndon). Più o meno anonimi nel pubblico scorgiamo poi anche Valentina Cervi, Valerio Mastandrea, Filippo Timi e Serena Dandini. Grandi applausi per tutti all'inizio ma il film delude le attese e un buon numero di irriducibili si fa sentire con fischi e boati a cast in sala.
Da parte nostra, in una mostra che a scorgere il programma promette molto meglio dell'ultima, speriamo che il primo film non sia un segno ma solo un passo falso iniziale.




