Brits 2008
Dall'inizio di questo 2008 Luca Robotti e Alessandro Gandini scrivono per Paper Street direttamente da Londra. Oltre a fargli i migliori auguri per la loro avventura, dopo i due libri rock recensiti il mese scorso, ci godiamo la cronaca dell'importantissima premiazione musicale che hanno seguito per noi.
L.L.
Il 20 Febbraio si sono tenuti all' Earls Court di Londra i Brit Awards 2008, i più importanti premi dell'industria musicale britannica, quest'anno presentati dalla famiglia Osbourne al gran completo.
Le due ore di cerimonia, aperta da un medley di Mika affiancato da Beth Ditto, sono passate veloci e frizzanti, senza punti morti o intoppi. Il primo premio, Best Live Act, se lo sono aggiudicato a sorpresa i Take That (cosa strana vista la supremazia degli anni scorsi da parte dei Muse).
I riconoscimenti internazionali sono stati dominati dai Foo Fighters, che si sono portati a casa il premio come Best International Album e quello come Best International Group; International Female e Male invece sono andati alla splendida Kylie Minogue, che si è anche esibita live durante la serata, e a Kanye West che, dopo il trionfo ai Grammy Awards di qualche settimana fa, resta nel suo momento d'oro. Grandi emozioni per la meravigliosa performance di Rihanna con i Klaxons; entrambi, nonostante la loro giovanissima età, hanno dimostrato di avere stoffa da vendere.
Mika dopo aver aperto in pompa magna la serata si aggiudica anche l'importante premio come Best Breakthrough Act. Sul palco dei Brit Awards anche i Kaiser Chief con una versione di Ruby che lascia un po' a desiderare per la mancanza di verve; ci pensa l'ugola d'oro di Leona Lewis a riaccendere i cuori degli spettatori che affollavano la sala con una emozionante versione del suo singolo Bleeding Love. La Lewis nonostante un grande successo nelle classifiche britanniche non è riuscita ad agguantare il premio come Best British Female vinto invece dalla brava Kate Nash. Ad infuocare la serata arriva Mark Ronson che dopo aver ritirato il premio come Best British Male si esibisce in un medley di alcuni pezzi tratti dal suo apprezzatissimo album Version; l'Earls Court esplode letteralmente quando Amy Winehouse arriva sul palco per cantare Valerie insieme a Ronson: uno dei momenti migliori della serata. L'amatissima Amy emoziona tutti quanti con la sua voce pazzesca e si ripete qualche minuto più tardi con Love Is A Losing Game, chiusa con un messaggio d'amore al marito Blake attualmente in carcere. La cosa che più ha fatto piacere al pubblico e agli addetti ai lavori è stato vedere finalmente la Winehouse lucida sul palco, e si spera che lo resti il più a lungo possibile perchè un talento del genere non può essere buttato via in un modo così stupido. Da questo momento comincia lo show alcolico di Alex Turner e delle sue "Scimmie Artiche": i quattro di Sheffield si aggiudicano il premio come Best British Group, e si avviano sul palco vestiti da pastori irlandesi,con pipe e bastoni, completamente ubriachi; invece di noiosi discorsi Alex si è limitato a dire "Siamo i più fantastici" e a suonare una trombetta davanti al microfono, prima che lo accompagnassero fuori.
I Monkeys non si fermano qui però; poco dopo si aggiudicano anche il premio come Best British Album, più ubriachi di prima si ripresentano in completa confusione mentale davanti al microfono. Turner questa volta si mette a parlare con qualcuno del pubblico e dopo qualche incomprensibile frase la regia decide di tagliarlo e mandare la pubblicità. L’ultimo colpo di scena della serata ce lo riservano ancora i Take That che si aggiudicano incredibilmente il premio come Best British Single, bagnando il naso a Leona Lewis, Mika, Mark Ronson e Hoosiers. La serata si chiude con il premio Outstanding Contribution Award: a consegnarlo la venere tascabile Kylie Minogue, a riceverlo Sir Paul McCartney.
Dopo aver affermato che non ce niente da fare, la musica Inglese è la migliore, raggiunge la sua band sul palco per un medley finale. Inizia con Dance Tonight, poi Live And Let Die e chiude con una grande versione di Hey Jude. Pubblico in visibilio per Sir Paul. La serata si chiude e non resta che aspettare l'anno prossimo.




