26º Torino Film Festival

Helen - Christine Molloy, Joe LawlorLa giovane orfana Helen si rende disponibile ad aiutare la polizia nelle indagini sulla scomparsa di Joy, una sua coetanea.
Man mano che prosegue la ricerca Helen si insinua nella vita di Joy, una vita antitetica alla sua, essendo una ragazza amata dai genitori, fidanzata ed estroversa.
Un film ricco di silenzi ed estremamente lento, una lentezza voluta che dovrebbe sottolineare la disperazione e l’immensità della tragedia, ma che in realtà provoca noia e non porta a nessuna conclusione.
Inutili gli sfoggi di bravura tecnica delle riprese, dove la telecamera indugia a lungo su dei particolari che risultano essere irritanti per lo spettatore e non trasmettono nulla.
La recitazione degli attori è volutamente passiva, sembrano anche essi spettatori del dramma e l’attrice che interpreta Helen, più che smarrita, appare completamente assente nella sua espressività.
Il film è stato accolto da un tiepido applauso; i registi non son riusciti a trasmettere la desolazione e lo sconforto che il dramma richiedeva, troppe lungaggini, sorrette da dialoghi il più delle volte scontati e banali.


Giovanni Pesce