26º Torino Film Festival

Con Jack Nicholson, Faye Dunway, John Huston 1974

Chinatown - Roman Polanski Il Torino Film Festival quest’anno dedica una retrospettiva personale al regista premio Oscar Roman Polanski. Il maestro polacco è un personaggio quasi unico perché ha attraversato nella sua carriera una grande quantità di correnti e avanguardie del cinema occidentale: dagli esordi nel nuovo cinema polacco negli anni ’50 alla Nouvelle Vague fino alla temperie riformatrice americana che prende il nome di New Hollywood. Chinatown, del 1980, segna proprio il passaggio alle grandi produzioni hollywoodiane: grandi mezzi e interpreti e un genere, il noir, che fa parte dei pilastri del successo del cinema classico degli anni ’30 e ’40.

Eccoci allora nella Los Angeles della grande depressione con Jack Nicholson, detective chandleriano che indaga sul misterioso omicidio di un funzionario pubblico. Finirà con il rimestare nei panni sporchi del grande capitalismo californiano e nel fango dove si generano i grandi profitti. Come detto i classici canoni del genere ci sono tutti: il detective più dritto della città, la donna fatale, il ricco squalo, le autostrade infinite di LA. Genere però rivisto e corretto, contaminato dalla visione postmoderna dell’autore. Grande interpretazione di Jack Nicholson che rinverdisce i fasti di Bogart, duro e puro sotto il Borsalino, splendida la Dunway e cattivo al punto giusto il monumento John Huston.


Giacomo Lamborizio