Neorealismo/Surrealismo
Il palco di Ring! questo pomeriggio si è finalmente infuocato e si è visto "scorrere il sangue". Un sangue ovviamente fatto di idee, come ha sottolineato Nuccio Lodato, arbitro dell'incontro. La dicotomia, volutamente provocatoria, scelta dagli organizzatori come tema del match viene subito contestata dai critici in campo, tanto più perché applicata allo scontro tra due grandi pellicole italiane di quest'anno: Gomorra (di Matteo Garrone) e Il Divo (di Paolo Sorrentino). Il partito sorrentiniano da un lato insisteva sul fatto che Gomorra è un film caratterizzato dall'eccessivo buonismo dei personaggi nonché dalla mancata pretesa di dire qualcosa di nuovo, dall'altra evidenziava positivamente il lato grottesco de Il Divo riconoscendogli il ruolo di chiave per codificare la società e la politica italiana. I critici pro-Gomorra invece hanno individuato il limite de Il divo nell'essere un film privo di ambiguità che in fin dei conti non da' fastidio a nessuno perché non pone dei dubbi e non mostra fatti rimanendo fine a se stesso; hanno trovato al contrario in Garrone una capacità di invenzione e quindi di rivelazione impareggiabile rispetto al regista "avversario".




