Bergamo Film Meeting 2008

Caotica Ana - Julio MedemJulio Medem, cui è dedicata quest’anno la personale, nasce a San Sebastian, Paesi Baschi, nel 1958. Esordisce nel 1992 con Vacas seguito l’anno dopo da La ardilla roja. Dopo aver visto il suo secondo lavoro Stanley Kubrick fa il suo nome a Steven Spielberg che gli propone di girare per la Dreamworks il blockbuster La maschera di Zorro. Ora questa potrebbe essere la classica storia da american dream in cui un promettente cineasta della periferia dell’impero realizza il suo sogno facendo i milioni a Hollywood dirigendo vaccate. Peccato che il buon Julio rifiuti e decida di restare in Spagna e continuare il suo percorso di Autore di Cinema.

Caotica Ana è il suo ultimo film, presentato lo scorso autunno in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, non è stato ignorato in Italia dove giustamente si tende a privilegiare i protagonisti delle storie americane di cui sopra. Ana è una giovane ragazza di Ibiza cresciuta col padre in una grotta a picco su una scogliera (sembra folle a dirlo ma a vederlo non dev’essere assolutamente male). Justine, una ricca donna appassionata d’arte, nota i suoi quadri e la invita a trasferirsi in una casa a Madrid dove mantiene una comunità di giovani artisti che studiano e lavorano alle loro opere. Il trasferimento, il grande amore e la grande amicizia che ne nascono portano all’affiorare in Ana di un inquietante subconscio, che non riesce a controllare. Un giovane psicologo attraverso lunghe sedute di ipnosi porterà a galla ricordi che Ana non dovrebbe avere, perché semplicemente non sono suoi. La trama si costruisce su un doppio viaggio, fisico e psichico che deve portare Ana alla genesi di una vera consapevolezza di sé. Ana è una voce e una testimone, porta in sé un principio antropologico femminile costruito sul dolore per secoli di violenza maschile, una forza ancestrale che la trascende e le chiederà un’affermazione. La trama è molto affascinante e il personaggio di Ana è di quelli che non si dimenticano grazie alla splendida interpretazione di Manuela Vellés, quasi esordiente presente in ogni singola inquadratura e in tutte perfetta.


Giacomo Lamborizio