La solitudine dei numeri primi - Paolo GiordanoPaolo Giordano è nato a Torino nel 1982, è laureato in fisica teorica e lavora presso l’università con un dottorato. La solitudine dei numeri primi è il suo primo romanzo.

Racconta la storia di Mattia e Alice, facendoci percorrere la loro infanzia, adolescenza e maturità.
Mattia è u ragazzino intelligente,geniale, con una gemella ritardata, Michela.

La presenza costante della sorella fa sentire Mattia diverso, escluso dai suoi coetanei. Per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita alla sua festa, Mattia decide di lasciare Michela sola in un parco promettendole che tornerà presto a riprenderla. Al suo ritorno però Mattia non ritroverà mai più Michela.
Alice vive in una famiglia agiata, il padre avvocato sogna che la figlia un giorno possa gareggiare nelle più importanti competizioni sciistiche, non tenendo conto che Alice sogna tutt’ altro.

Così, una mattina, tra la nebbia delle cime innevate Alice si perde, finisce in un dirupo e, rompendosi una gamba, si procura un handicap che la segnerà per tutta la vita.
Le loro storie si intrecciano al liceo, luogo in cui si ritroveranno a dover affrontare la vita, per loro già segnata irreversibilmente, i giudizi, i sentimenti, le amicizie, i tradimenti.

Alice e Mattia si scopriranno intensamente uniti, ma nello stesso tempo irrimediabilmente divisi.
La loro unione è fatta di sguardi, di pensieri e sensazioni che non si sono mai rivelati, di silenzi profondi e desolanti, della stessa solitudine che appartiene ad entrambi.
Il destino li porterà a dover fare scelte importanti: lavoro, viaggi, matrimonio, ma nonostante tutto intorno sembra cambiarli e inevitabilmente allontanarli, pur sapendo che l’uno per l’altra ci saranno sempre, non riescono che a sfiorarsi.

Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano “primi gemelli” : due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini ma non abbastanza per toccarsi davvero.


Benedetta Scelsi