65° Festival del film di Locarno

Starlet - Sean Baker Altro approdo statunitense nel Concorso Internazionale di Locarno, forse il pił interessante. In Starlet Sean Baker continua a raccontare degli outisider, attraverso la relazione fra una donna anziana e solitaria, confinata in una casa affastellata di oggetti e ricordi, e la giovane Anne. Funziona eccome il film nella continua stasi di questo rapporto pieno di rivelazioni e casualitą.

Nonostante la solita regia pienamente indie che si interpone tra i personaggi, questo film riesce comunque a disegnare un quadro giovanile variegato e complesso, in cui il sesso e le droghe sono il simbolo dei legami volatili che la vita ci mostra a quell'eta. Allo stesso modo sono instabili i rapporti famigliari che si delineano, non solo tra nonna e nipote. Tutto un po' gią visto, gią passato.

I personaggi e le storie che loro incontrano sono continuamente visualizzate tramite la fisicitą dei corpi e dello spazio che i circondano; bella idea, riuscita solo in parte. Film guardabile, senza infamia e senza lode.


Erik Negro